Archive for the ‘1 C Rio Crosio Asti’ Category

Il rabdomante romantico: storie di acqua, di gente… di vita!

La canzone dell’acqua cantata dai Bimbisvegli della 2C 2013/2014 (ora sono la 3C)
Grazie a Yo Yo Mundi e Paolo Enrico Archetti Maestri per averci concesso l’uso della canzone che i bambini han poi rielaborato per renderla la colonna portante dello spettacolo “il Rabdomante Romantico, Storie di Acqua di Gente di Vita”
Il video è soltanto abbozzato.

SI REPLICA DOMENICA 12 OTTOBRE alle 16,00 presso il teatro parrocchiale della Torretta ad Asti, in occasione della presentazione del libro edito da “millegocce onlus”

Primissime esperienze con Premiere…. visto che imovie mi ha abbandonato, siate comprensivi
Cerchiamo sempre di minimizzare gli interventi da parte di noi adulti, in modo che tutto il lavoro sia il più possibile frutto della fantasia , della tecnica e dell’entusiasmo dei piccoli!

Bellezza o Monnezza?

“E’ assolutamente … rustico e croccante… ma è tutto farina del sacco dei nostri bimbi di 6/7 anni…. noi abbiamo solo “compattato” … anche la scelta delle  musiche (Armstrong, Bertoli, Yo Yo Mundi, Dvorak) è loro ed attinge dai brani presentati durante l’anno”.

“Tutto è partito dopo aver ascoltato le parole di Peppino Impastato, nel film “i Cento passi” : Bisognerebbe ricordare alla gente cos’è la bellezza, aiutarla a riconoscerla, a difenderla. La bellezza,è importante la bellezza, da quella scende giù tutto il resto.” (P. Impastato)

“Difendere la bellezza  è preservare  luoghi e spazi significativi fisici ed interiori”.

“Dimmi cosa ti sta a cuore, dove e io ti svelerò dove sto bene… e , insieme  , impegnamoci per preservare

questi luoghi importanti, vitali”.
“Preservare  spazi collettivi, proteggere il verde pubblico, custodire e promuovere luoghi di libera aggregazione è  combattere la mafia”: ce  lo insegnava Peppino e ce lo ha ricordato il fratello Giovanni Impastato , insieme  all’amico Licio Esposito. La bellezza delle antenne di un insetto che esplora lo spazio intorno a sé, o il  susseguirsi delle stagioni in un immutabile ciclico cambiamento, l’odore di sottobosco, l’osservazione delle erbe che crescono ai bordi del marciapiedi, la difesa dell’orizzonte di fronte alla mia finestra (quanti in corso Ivrea, un tempo godevano della vista sul Monviso e adesso si  devono accontentare dei due “pirelloni” in vetro e cemento).  E’ presidio contro la violenza di chi  persegue  esclusivamente un profitto esorbitante , inseguendo una crescita  indefinita. (nel nostro cartone animato lo speculatore si chiama Tontotò ma ognuno può dargli il nome che crede).

Giganti in classe, insieme ai bimbisvegli

Giornata da pelle d’oca in 1C

stanno venendo su bene i pargoli, ossissì!!!

Abbiamo imparato , sperimentandola, la massima “siamo nani sulle spalle di giganti”

L’anno scorso Alessia B una bimbasveglia della ex 5C , aveva voluto comprare un libro fotografico molto bello sulla lotta alla mafia portata avanti dai giudici Falcone e Borsellino, dicendo che così i piccoli avrebbero potuto imparare anche loro che la mafia è una montagna di m….  , così come noi bimbisvegli grandi abbiamo imparato quanndo , in quinta ele mentare abbiamo visto il film “i cento passi”….
Al rientro dalle vacanze di Natale in prima C abbiamo trovato una  bellissima sorpresa: una grande albero cresciuto in classe grazie ai buoni propositi che i piccoli avevano scritto prima di Natale,  sotto questo albero un generoso e sapientissimo topo bibliotecario, ha condiviso il suo tesoro: tanti libri da piccoli e da grandi per i bimbisvegli di 1C
il bello della conoscenza e della sapienza è il condividerla, non si studia per tenersi tutto per sè, ma per raccontare , mettere a disposizione , affidare ad altri , per migliorre il mondo.
Libri di fiabe per sognare, libri di racconti per immaginare, poesie per emozionarsi, libri sulla natura per custodire il mondo e meravigliarsi per la perfezione della Natura , sempre amica, libri di storia per copiare le cose belle e non commettere gli errori del passato. Le immagini di chi e ciò che ci sta a cuore, Gandhi, Vittorio Arrigoni e vittorio Alfieri, gli alunni della scuola di gomme in palestina e di Ikondo in Tanzania, Martin Luther King, Ena Akbari alcuni , fra molti.

Libri che parlano di cose belle ma anche di cose brutte per imparare a rendere migliore il mondo, e che non bisogna avere paura ma rimboccarsi le maniche e dare il proprio contributo.

Siamo capitati sul libro sulla mafia, e ho raccontato un episodio che ascoltai proprio dalla voce diretta del giudice Caponnetto.

Era magistrato e doveva recarsi in carcere ad interrogare un grosso boss… un vero mastino.
T
utti anche i secondini portavano rispetto al padrino, temendo ritorsioni, e costui , consapevole, si atteggiava , anche in carcere con ferocia e prepotenza a guappo onnipotente.
Caponnetto entrò nel parlatorio .
Il mafioso si aggirava come un leone, pieno di sè.
Caponnetto si sedette, si aggiustò gli occhiali e fissando il mafioso gli chiese: nome e cognome?
Era troppo!
Quello saltò per aria , su tutte le furie, si mise a sbraitare inferocito, come si permetteva quell’ometto malpagato di non conoscere il Mammasantissima?

E Caponnetto insistente: nome e cognome?
In quel momento dimostrò al boss che era finito, che era un pallone sgonfiato.
che lui non aveva paura.

La mafia, e tutti i violenti, hanno paura solo di chi NON ha paura

E questo grazie a un libro di foto che Alessia ha voluto regalare ai bimbi che sarebbero arrivati, che lei non conosceva , ma a cui sapeva e sentiva di TENERE (WE CARE)

Si alza allora Elena C. e dice timidamente: “ma se un bambino non è d’accordo con un adulto lo può dire?

Certo, risponde Davide G., ma lo deve dire pacificamente , e se l’altro si arrabbia e fa il violento allora bisogna fare capire che il più furbo , quando si litiga, è quello che smette per primo.

Elena ritorna alla carica, e dice io non so se ho il coraggio di Antigone (sic.) e di dire che non sono d’accordo.

Con i brividi, fremente per l’emozione rispondo che anche Antigone non sapeva di avere quel coraggio, ma che al momento buono non ha potuto stare zitta.

non bisogna avere paura delle idee e nemmeno dei violenti. (per quelli ci sono i genitori, i maestri e i giudici)
A questo punto abbiamo anche letto gli auguri che Alby P. (uno dei bimbisvegli della ex 5C) ha inviato  a noi maestri per tutti i bimbi di prima :
“ciao maestri: fra 5 giorni si ricomincia!Raccontate alla vostra nuova classe la nostra avventura : la carrucola, la tenda, LA LUNA (n.d.r. = l’emozione di vedere sorgere la luna e sentirsi un Noi)
Tramandategli tutte o quasi tutte le esperienze che abbiamo vissuto.

Fateli diventare, da nani sulle spalle di giganti a GIGANTI ENORMI.”

E quindi eccoci qui oggi, ancora una volta, a scrutare oltre l’orizzonte, più alti della nostra altezza proprio perchè sulle spalle dei giganti  che ci hanno preceduto. Grazie alle esperienze vissute con i nostri ragazzi, insieme alla maestra Lina sperimentiamo quotidianamente la scuola del sorriso, della condivisione, della comprensione, della libertà, e della cogestione, dell’appartenenza (avere gli altri dentro di sè)

Grazie ad Alessia che  ha visto un libro e ha voluto far si che i piccoli che ancora non conosceva  lo potessero avere
alla delicatezza di Alby,
grazie a Antigone, ragazzina che disobbedì alla legge rendendo il mondo più bello e giusto,
grazie a Patrizia che  mise in scena, per  la nostra 5C la sua tragedia
ad Iris e Maddy che  dettero l’impulso a noi di prenderci cura di lei, raccontandone la storia a grandi e piccoli.
Grazie tre  scaffali dell’ikea
ad un topo bibliotecario generoso,
Grazie ad un albero  cresciuto nella nostra classe, nutrito dai buoni sentimenti e ai profondi impegni presi da piccoli filosofi, sognatori, pacifisti di 6 anni
Con noi in classe  altri giganti: Sofocle, Vic Vittorio Arrigoni, Thoreau e don Milani, i bambini della Palestina, Gino Strada e i bimbisvegli  di ieri , oggi e… domani!

un tranquillo venerdì… di PACE

 

Sembrerà strano, lo è sembrato anche alla maestra Lina e al maestro Giampiero insegnanti della 1C della scuola primaria Rio Crosio di Asti, sentire  sviluppare pensieri così profondi da bambini di sei anni.
E’ andata così, questa mattina abbiamo letto  alcune poesie sulla pace, di Gianni Rodari, Bertold Brecht, Paolo Camesasca, i maestri hanno interpretato teatralmente, ogni verso per tratteggiare il contesto, e suscitare emozioni.
Poi la parola è andata ai biccoli “bimbisvegli” della 1C.
In un’atmosfera rarefatta, di inconsueto silenzio, uno dopo l’altro ,liberamente  chi se  la sentiva poteva dire  per me  è Pace se, é pace quando, la Pace è…
I primi hanno dato coraggio ai secondi, e ben presto siamo stati travolti e sopraffatti da sentimenti e pensieri profondissimi.
Cucendo semplicemente  i pensieri di tutti ne è venuta fuori una poesia, un cantico, una sinfonia!

Sulla nostra finestra c’è la bandiera della pace,
Quante cose belle si possono fare con la pace,
Possiamo amare e non smettere mai
La Pace è bella,
Pace  è imprestare e dividere le tue cose con gli altri, 
Pace è giocare con gli amici
Saper giocare con tutti
La Pace è un sentimento bellissimo
Vedere persone  in Pace fa stare bene,
La pace è come prendere un gelato
La Pace è un Dono
La guerra non si fa  nè di notte  nè di giorno
E’ come un bacino di mamma e papà,
La Pace è ascoltare … tutti,
Pace è fare la cosa giusta, al momento giusto,
La pace sono i miei genitori
La pace  è volersi bene tra fratelli,
Pace  è musica
Pace è Amore
Pace è studiare per capire cosa è bene e cosa è male
Pace è fare un regalo
Pace  è fare cose giuste…. è GIUSTIZIA
Pace è aiutare tutti, tutto il mondo 
e volere bene a tutti senza distinzione.
Tutti i bambini del mondo sono uguali
La Pace deve essere per tutti!
Pace è una famiglia che ti protegge
Pace è sapere stare insieme
Pace  è volere bene alla Natura
Pace  è riuscire a non danneggiare nessuno, neanche ad un insettino
Pace è aiutare
Pace  è saper chiedere scusa,
è rispettare le regole che fanno bene a tutti
Per formare la pace , bisogna essere tutti uniti e vicini,
come le letterine  che formano le parole
Pace è voler bene ad un bambino
La pace  è cambiare insieme agli altri
va difesa,
va protetta,
E’ un regalo
La pace si deve costruirla fin da piccoli!

Bè per essere un venerdì, la fine di una settimana lunga ed impegnativa per tutti, specialmente  per questi bimbi di 6 anni, è proprio condividendo questi momenti che  ti vien voglia che arrivi lunedì, per  poterti stupire ancora  dei loro pensieri e assistere ogni giorno con stupore al formarsi di pensieri , idee, opinioni in queste piccole persone  alle quali abbiamo la fortuna di stare accanto!

A tutti i Bimbisvegli che crescono

Figli del sogno    

dalle ali spiegate, 

guardate al futuro, 

con sguardo proteso.

  

Nutrite i pensieri,

curate gli incontri

siate tenaci, solidali, curiosi.

 

Cercate Giustizia

inseguite Libertà

incontrando persone.

 

Costruite ponti,

percorrete sentieri,

esplorate, curiosi,

i meno battuti.

 

Amate i tramonti, l’erba, la gente.

 

Evviva la vita,

ed il mondo

illuminati dai vostri colori!

 

scritta un giorno in treno, pensando a tutti voi , leggendo il libro “lettera a una professoressa” di don Milani e dei ragazzi di Barbiana

 

 

con affetto e fiducia

il vostro (maestro) Giampiero