Archive for the ‘affetto’ Category

Le barchette dell’accoglienza

14484774_10210383114999019_4995044515375658082_nRagazzi questa sarà la “settimana dell’accoglienza”
Inizieremo con il ricordo delle vittime dell’emigrazione, leggeremo le notizie dei più di 3000 profughi salvati in poche ore nel mar mediterraneo, proseguendo fino ai giorni della marcia della Pace.

Ognuno scelga una canzone tra quelle che abbiamo imparato che ritenga più adatta al tema dell’accogliere del sentirsi a casa, protetti, desiderati. Poi su un foglio scrivete con colori, le parole e le frasi che vi sembrano descrivere adeguatamente la bellezza dell incontro, la ricchezza dell accogliere e la protezione che si prova nel sentirsi accolti.
Poi, aiutandovi gli uni con gli altri piegate questi fogli colorati trasformandoli nelle barchette dell’accoglienza.

14523162_10210383114319002_1890810357168731722_nOggi siamo andati in riva al fiume Borbore , a poca distanza dalla nostra scuola e abbiamo affidato queste nostre barchette all’acqua.
E’ anche stata un’occasione per osservare le opere di protezione dalle piene del fiume, l’ambiente umido, la spazzatura lasciata in giro da cittadini irrispettosi del bene comune.
14484953_10210383115679036_7821808578889070167_nCantando le due canzoni votate democraticamente dai Bimbisvegli di 5C della scuola Scuola Elementare Rio Crosio (“il mondo che vorrei”, di Laura Pausini e “Il libro in una mano la bomba nell’altra” dei Negrita) abbiamo accompagnato il gesto simbolico, immaginando che le acque del Borbore, passando nel Tanaro e poi nel Po, sfociando nel mar Adriatico possano, prima o poi, giungere in qualche modo ad accogliere e dare il benvenuto a qualche persona in ricerca di speranza sulle coste di Lampedusa o siciliane o pugliesi o sarde.
Un sogno. Affidato alle acque.
Un messaggio nella bottiglia della speranza e della fratellanza

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un film bellissimo

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La Pace: un bene (in) comune

DSC_6460La canzone “Una stella a Betlemme” racconta di un bambino Palestinese che non può tornare dalla sua famiglia e rivedere la sua stella di PACE.
“La pace è libertà , senza la libertà non c’è Giustizia, senza Giustizia, non c’è Amore,  senza Amore  non c’è Pace!”

Con queste semplici parole i Bimbisvegli di 4C della scuola primaria Rio Crosio di Asti, hanno presentato il significato della canzone  offerta al Sindaco di Asti Fabrizio Brignolo e all’assessore ai servizi sociali Piero VercelliDSC_6481 in occasione dell’aggiunta della bandiera della PACE che  sventolerà sul palazzo del comune di ASTI.

I simboli sono importanti ma  è ancora più importante che oltre ai simboli facciano seguito azioni concrete.

 

E’ inutile dire PACE…. PACE….. PACE se poi la  pace  non la si costruisce  ogni giorno , con azioni di solidarietà, diritti per tutti, regole giuste ed eque per tutti, … così il mondo cambia …. passo dopo passo

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Ecco la registrazione video del momento , l’intonazione  non è certo impeccabile ma abbiamo preferito privilegiare la genuinità nessuna base  musicale nè strumentazione, il coro cantava a cappella in totale autonomia.

 

Anche a scuola , sorridi sogna, aiuta chi puoi

Qualche giorno fa, complice il calendario (era il 1 aprile) insieme ai bambini di 3C abbiamo parlato delle cose che a ciascuno piacerebbe sentirsi dire, abbiamo ho preparato dei cartelli con su scritto, a caratteri cubitali:

SOGNA
SORRIDI
SALUTIAMOCI
LASCIA PULITO
SII GENTILE
AIUTA CHI PUOI
10830674_10206170278000727_6139188620380709759_oCi siamo sguinzagliati nei corridoi e dopo un quarto d’ora  tutta la scuola sembrava essere più sorridente: uno dei nostri bambini della Terza C ha detto, tutto orgoglioso:
“Guardo il corridoio con i nostri cartelli e mi sembra che  sorridano anche loro”.
Mentre facevo un giro da solo per controllare che fossero tutti fissati bene e che non fossero stati appiccicati in posizioni inopportune, esce da una seconda elementare un bambino che si mette a fissare uno dei cartelli. Sul cartello c’è scritto SORRIDI, il bimbo fissa il cartello, io fisso il bimbo. Il bambino si gira, mi fissa, poi mi chiede: “Perchè lo avete messo?”. Io gli dico: “Perchè ci piace sorridere, e a te piace??”. Mi guarda, poi in silenzio si scioglie in un bellissimo sorriso solare riconoscente e sdentato!

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Pasqua 2015

Cari ragazzi e cari genitori,
vogliamo augurarvi , con queste righe di poter trascorrere questo periodo di vacanze pasquali , ritrovando il vero significato di Pasqua, al di là e nel rispetto di ogni convincimento religioso.

In questi giorni è la Natura stessa ad essere in Festa: spuntano promettenti gemme e germogli sui rami e sugli arbusti, i cuccioli ed i pulcini delle nidiate nate in inverno ormai si sono fatti robusti e baldanzosi escono da tane e nidi e iniziano a scoprire l’ambiente intorno a sé.
Un ambiente scaldato da un sole sempre più tiepido e brillante, che ispira sogni e pensieri vitali.

Lasciamoci contagiare dalla prorompente bellezza e dalle promesse della Natura, del Tutto che ci circonda.
Sarebbe davvero bello se per ciascuno di noi , questi giorni rappresentassero un’occasione di speranza nel futuro, concedessero qualche attimo di gioia, ci offrissero qualche istante di Pace e comprensione.
L’occasione, come sempre ci potrà giungere dall’osservazione della Natura e dalla vita insieme a coloro che ancora non hanno dimenticato troppo la propria appartenenza al regno animale e ancora han comportamenti esuberanti, irrazionali, spontanei, armoniosamente selvatici. Lasciamoci quindi guidare , in questa settimana , dai ritmi dettati da loro: i bambini, proviamo a lasciarci coinvolgere dai loro giochi, affianchiamoli nelle loro osservazioni, valorizziamo le loro speranze, aiutiamoli a dare il giusto peso a dubbi e paure.

Abbiamo scelto di limitare al massimo i compiti.
La vacanza deve essere un periodo di riposo, per tutti.
I nostri pertanto saranno suggerimenti d’allenamento ai bambini: saranno loro a decidere in autonomia se e quali svolgere. I “professionisti esperti” del loro apprendimento sono loro.
A voi genitori il compito di ricordare loro di soffermarsi sui loro “punti deboli” e di provvedere a rinforzarli con qualcuno degli esercizi suggeriti, o rivedendo o rileggendo qualche pagina dei loro libri.

Per il resto, godetevi queste vacanze, condividete il più possibile tanto tempo insieme, ridete, fatevi tanti scherzetti, cucinate, apparecchiate e lavate i piatti tutti insieme.

Se potete andate a fare qualche passeggiata nei prati , nei boschi, al termine dei vostri pic-nic, lasciate qualche briciola o qualche pezzetto di cibo adatto agli animali in modo che anche loro possano “festeggiare” dopo che siete andati via.

Osservate insieme la Natura che sta risvegliandosi dopo l’inverno, commentate le vostre scoperte.
Se osserverete qualche dettaglio particolarmente interessante, provate a descriverlo, con un breve testo, uno schema , un disegno , raccogliendo qualche reperto…
Al termine delle vacanze, così, avrete un diario, una cronaca delle cose belle ed interessanti vissute ed osservate. Non è obbligatorio, non è da fare per forza ogni giorno… quando c’è qualcosa di curioso, di interessante , che merita essere raccontato, raccontatelo!

Pasqua è anche un momento in cui si da grande valore al “sentire l’altro” .
Ecco un incarico per tutti voi!
Durante questi giorni vi capiterà di andare a fare qualche spesa, entrare nei negozi con mamma e papà!
Provate ad andare a leggere le etichette dei prodotti alimentari: quanti ingredienti hanno?
Più di 5 ?
Sono ingredienti naturali o hanno nomi strani ed incomprensibili?

Provate ad andare a cercare il luogo in cui sono prodotti gli oggetti o i vestiti o i giocattoli (made in….) dopo che lo avrete fatto, con grande gentilezza , chiedete al commesso o alla commessa se conosce le condizioni di lavoro di chi li ha prodotti.
Chi stampa e realizza le nostre magliette è pagato il giusto?
I nostri giocattoli sono prodotti da persone felici?
Questo ci aiuterà a sentirci più vicini a tutte le persone del mondo, e forse anche a far sì che tutti possano essere trattati con più gentilezza!
Buone vacanze a tutti
Maestra Lina e Maestro Giampiero

Lo gnomo Gnack ed il profumo della vita

Siamo i bambini della 3c della scuola elementare RIO CROSIO di ASTI.

Qualche giorno fa, nella nostra classe è venuto uno gnomo che si chiama GNACK_DSC2889 il quale ci ha raccontato che nel suo paese tutti gli gnomi vivono e si nutrono con il profumo dei fiori. Qualche giorno fa sono arrivati i MANGIAFIORI ed hanno mangiato tutti i fiori e adesso tutti gli gnomi che sono in letargo, rischiano di non trovare più cibo al loro risveglio.

Gli gnomi, per nutrirsi annusano i fiori e senza di loro sono perduti!

Il nostro ospite ci ha raccontato che il GRANDE GNOMO l’ ha incaricato per una missione importantissima: salvare i suoi amici gnomi, che sono ancora in letargo.

_DSC2896Lo gnomo Gnack ci ha affidato dei semi di fiori e ci ha chiesto di tenerli al caldo nelle nostre mani per passare a loro i nostri bei sentimenti e piantarli per far crescere dei bellissimi fiori.

Alcuni di noi hanno pensato di metterli vicino al cuore e alla testa : ci vuole sia pazienza che calore per prendersi cura gli uni degli altri e per riportare l’armonia nel paese degli gnomi.

Qualcuno li teneva vicino al cuore, altri vicino alla testa altri ancora si immaginavano un anima che pian piano si riempiva di giallo: era l’energia.

_DSC2895Mentre li tenevo in mano mi davano una bella sensazione” afferma Pietro.
“Noi abbiamo deciso di aiutarlo perchè se no i suoi fratelli moriranno”.
Stefano tenendo i semi in mano si è sentito una pianta , invece Ma
rtina è riuscita a percepire l’eterno ciclo della vita.
Elena si è sentita come in un mondo di bellezza.

Questi nostri semi adesso sono speciali perchè grazie ai nostri sentimenti diventeranno magici e potenti!

L’ insieme fa la forza” tra noi bambini ed anche tra i semini: allora li abbiamo messi in una scatola così i sentimenti si uniranno e i fiori cresceranno meglio e profumatissimi.

In questo modo  potremo  svegliare gli gnomi e sconfiggere  i mangiafiori.

Abbiamo deciso di ascoltare Gnack e di aiutare i suoi amici che ora sono diventati un po’ anche nostri amici.

La nostra idea sarebbe questa: andare al parco RIO CROSIO per piantare i semi, così che gli gnomi possano risvegliarsi dal letargo e trovare il cibo necessario alla loro vita.
Chi volesse venire con noi, sarà il benvenuto.

Gnack ci ha anche detto che sarebbe andato anche in altre scuole

C’è qualche altra classe che ha ricevuto la visita di Gnack?

Volete venire al parco Rio Crosio a piantare questi semini con noi?

Ci ritroveremo al parco lunedì mattina 30 marzo

Saremo contenti di piantare i semini con voi!!!

Per ulteriori informazioni , potete visitare il nostro blog e scriverci

 

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Il rabdomante romantico: storie di acqua, di gente… di vita!

La canzone dell’acqua cantata dai Bimbisvegli della 2C 2013/2014 (ora sono la 3C)
Grazie a Yo Yo Mundi e Paolo Enrico Archetti Maestri per averci concesso l’uso della canzone che i bambini han poi rielaborato per renderla la colonna portante dello spettacolo “il Rabdomante Romantico, Storie di Acqua di Gente di Vita”
Il video è soltanto abbozzato.

SI REPLICA DOMENICA 12 OTTOBRE alle 16,00 presso il teatro parrocchiale della Torretta ad Asti, in occasione della presentazione del libro edito da “millegocce onlus”

Primissime esperienze con Premiere…. visto che imovie mi ha abbandonato, siate comprensivi
Cerchiamo sempre di minimizzare gli interventi da parte di noi adulti, in modo che tutto il lavoro sia il più possibile frutto della fantasia , della tecnica e dell’entusiasmo dei piccoli!