Archive for the ‘cittadinanza e costituzione’ Category

un film bellissimo

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la carica dei 105 Bimbisvegli con Antigone e Vittorio Alfieri

 

Ci sono leggi ingiuste lei pensa ed or lo dice!

12552815_10208172635178405_7600404452116662895_nFinalmente Antigone , la coraggiosa ragazza che non poteva accettare la tirannide di una legge disumana emanata da un re vendicativo ed ottuso ritorna a ispirare i nostri sentimenti!
Rappresentato l’ultima volta, al Teatro Alfieri nella versione classica scritta da Sofocle, il 21 dicembre 2012 ed allora a  metterlo in scena fu il gruppo di ragazzi di 12 anni ex alunni della classe 5C dei Bimbisvegli della scuola elementare Rio Crosio di Asti
Proprio quella avventura durata quasi due anni di lavorazione  e che permise la realizzazione del film Antigone staying human​ , ha fatto sì che l’estate scoorsa Daniela Placci e Marco Viecca si sono incontrati con me e abbiamo iniziato a parlare di collaborazioni venture.

Nei giorni scorsi una grande  sorpresa: una telefonata di Daniela ci faceva sapere che la compagnia sarebbe stata felice di avere i Bimbisvegli tra la platea.

Antigone , Creonte Argia ed Emone in classe con i Bimbisvegli di 4C: fantastica esperienza!!!

Detto fatto, facciamo girare voce tra i piccoli di 4 elementare e i grand ex alunni che realizzarono il film e recitarono la tragedia al Teatro Alfieri.

Ci ritroviamo il 16 gennaio 2016 (giorno del compleanno di Vittorio Alfieri) davanti alle porte del teatro in 105 e occupiamo metà platea.

Un azzardo dirà qualcuno.

Occhiate incredule tra gli “aficionados” del teatro, facevano pensare che in molti si aspettassero un disturbo provenire da quella massa di bambini e ragazzini dagli 8 ai 14 anni.

Invece no! Non è volata una mosca. 

DSC_6556Anzi , qua e là a tratti si sono levati singhiozzi partecipi dello strazio di due donne straziate dal lutto cui era stato strappato un affetto e fremiti indignati per la crudele ottusità del tiranno , sordo ad ogni tenerezza o pietà.

La recitazione, impeccabile, nella sua ricerca di aderenza al testo ed allo spirito Alfieriano , ha saputo scatenarne completamente la vigorosa accusa contro il potere , sempre  tirannico e disumano.

DSC_6615Il tentativo, riuscito, di aderenza non ha però impedito, soprattutto nella seconda metà della tragedia (a partire dalla scena della caverna in poi) di inserire simbologie e pathos che hanno reso modernissimo il finale.

Fare teatro classico, non significa  recitare ingessati da timori reverenziali, immotivati, verso autori e testi.

DSC_6728Teatro è vita e se, come in questo caso, lo si rende vivo e vitale, assume  una  valenza di ispirazione alle azioni , ai sentimenti ed alle emozioni del nostro quotidiano.

Elena (9 anni) mi ha confidato di aver pianto… ma non era la sola.

Giacomo(8 anni) al termine  dello spettacolo ha chiosato così: “ma se Creonte era in carrozzella , vuol dire che era malato. Così è finito malato e solo : la cattiveria è una malattia!!” 

Al termine dello spettacolo la compagnia ha incontrato i ragazzi del cast del film “Antigone staying human” ed i piccoli di 4C della scuola primaria Rio Crosio insieme ai loro maestri Lina e Giampiero​. Marco Viecca, il regista li ha spronati tutti a recitare ed avventurarsi nel grande gioco del teatro, occasione per sperimentare altri sè, ed ha invitato i Bimbisvegli​ a realizzare l’allestimento del loro prossimo spettacolo entro settembre 2016 in modo da poter essere rappresentato alla rassegna di Castelnuovo Don Bosco.

Un nuovo obiettivo da raggiungere con allegria e tenacia

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Antigone , Creonte Argia ed Emone in classe con i Bimbisvegli di 4C: fantastica esperienza!!!

“Pronto? sono Antigone!”
Immaginate  un po’ di ricevere una telefonata così… incredibile!!!10649474_10208130939376036_7702209996183719755_n
Eppure è successo proprio così.
La telefonata che pareva provenire da un altro tempo ed un altro luogo prosegue:”Sabato 16 gennaio 2015 insieme ai miei compagni metteremo in scena la tragedia di Vittorio Alfieri, sono Daniela l’attrice che interpreterà la ragazza che disobbedì alla legge disumana ed ingiusta e rese  il mondo più giusto.
Sappiamo che  i Bimbisvegli, qualche anno fa, hanno recitato l’Antigone di Sofocle proprio su quel palco, (da quello spettacolo è stato tratto un film in via di completamento , il cui lancio è previsto per la primavera 2016 n.d.r)  e  che da anni anche i bimbisvegli piccoli, parlano di Antigone, e di tutti i personaggi che, come lei , nella storia, obbdendo solo alla legge dell’amore e della giustizia, hanno reso il mondo più bello e giusto.
Sappiamo che parlate di Vittorio Alfieri, di Ipazia, Di Gandhi e Rosa Parks.
Vorreste venire ad assistere al nostro spettacolo? Ci farebbe molto piacere!

Urka che meravigliosa occasione!
Ad Asti in questi giorni non si parla d’altro!
Un grande evento per celebrare il compleanno di Vittorio Alfieri: astigiano di nobili natali, uomo libero per scelta, impegnato per vocazione a denunciare la Tirannide dei Potenti

Perché portare una classe quarta elementare ad assistere ad una rappresentazione di teatro classico?

Certo: i temi di giustizia, libertà, scelta di obbedire alla coscienza al costo di disobbedire a norme e leggi disumane ed ingiuste, sono è devono essere praticate sin dalla più tenera età.
Ma i bambini capiranno qualcosa? Il linguagio di Vittorio Alfieri è difficile e complesso.

10292529_10208130938936025_1520535183482559329_nNoi maestri pensiamo di si, poiché la recitazione di questa compagnia, pur nell’assoluta aderenza al verso alfieriano, mira al suo scioglimento alla resa empatica ed emozionale con un magistrale uso dei volumi e dei toni.
Torniamo alla telefonata con “Antigone”: “sareste disposti a venire  un momento in classe e aiutarci a comprendere meglio la trama , magari provando a recitare un pezzetto per vedere come reagiscono i bambini?”
Le persone grandi sono gentili e così avviene anche per gli artisti, quando , consapevoli della propria bravura  non perdono la voglia di giocare , di sperimentare e di mettersi in gioco su campi inconsueti, così… non solo Daniela , ma tutto il cast, Marco, Rossana ed Eros si presentano martedì pomeriggio bussando alla porta della nostra aula.

12418031_10208130937655993_1910277830193707818_nDurante l’anteprima recitata in classe i bambini si sono coinvolti ed emozionati comprendendo bene le atmosfere e soprattutto le tematiche. In un pomeriggio passato insieme agli attori , il gran gioco del teatro ci ha trasportati in alto e lontano e come tutti i giochi , giocati seriamente, ci ha permesso di sognare la libertà, arrabbiarci per la tirannide, arrabbiarci per le ingiustizie di un re pollo ed ottuso.

Ci sono leggi ingiuste, che offendono l’umanità, spezzano le speranze e causano sofferenza; contro queste leggi l’unica soluzione è la disobbedienza civile!
Il linguaggio Alfieriano è complesso ma , come hanno detto alcuni bambini , estasiati dopo una anteprima dello spettacolo recitata in classe oggi pomeriggio dai magnifici Antigone: Daniela Placci – Creonte: Marco Viecca – Argia: Rossana Peraccio – Emone : Eros Emmanuil Papadakis… si capisce con la voce , con i volti ed i gesti.
il 16 gennaio al Teatro alfieri ci saremo anche noi, ad assistere alla storia della ragazzina che rese il mondo più bello e giusto

Non c’è vita senza libertà!!!

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Antigone: Daniela Placci – Creonte: Marco Viecca – Argia: Rossana Peraccio – Emone : Eros Emmanuil Papadakis

 

La Pace: un bene (in) comune

DSC_6460La canzone “Una stella a Betlemme” racconta di un bambino Palestinese che non può tornare dalla sua famiglia e rivedere la sua stella di PACE.
“La pace è libertà , senza la libertà non c’è Giustizia, senza Giustizia, non c’è Amore,  senza Amore  non c’è Pace!”

Con queste semplici parole i Bimbisvegli di 4C della scuola primaria Rio Crosio di Asti, hanno presentato il significato della canzone  offerta al Sindaco di Asti Fabrizio Brignolo e all’assessore ai servizi sociali Piero VercelliDSC_6481 in occasione dell’aggiunta della bandiera della PACE che  sventolerà sul palazzo del comune di ASTI.

I simboli sono importanti ma  è ancora più importante che oltre ai simboli facciano seguito azioni concrete.

 

E’ inutile dire PACE…. PACE….. PACE se poi la  pace  non la si costruisce  ogni giorno , con azioni di solidarietà, diritti per tutti, regole giuste ed eque per tutti, … così il mondo cambia …. passo dopo passo

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Ecco la registrazione video del momento , l’intonazione  non è certo impeccabile ma abbiamo preferito privilegiare la genuinità nessuna base  musicale nè strumentazione, il coro cantava a cappella in totale autonomia.

 

Seminario su web, media e social

Abbiamo organizzato  questo appuntamento  grazie alla gentile  disponibilità  dell’associazione  Steadycam,  per  poter prendere coscienza delle potenzialità  dei rischi  e delle potenzialità  determinate dall’utilizzo delle nuove tecnologie.

Che cosa significa essere sempre connessi? Come è perché  scriviamo,  quali soggetti scegliamo per i nostri video e foto e  per quale scopo li rendiamo pubblici?  Un mondo connesso,  immediato rapido,  quasi inarrestabile.   Ci dà potenzialità  e alcuni rischi

 

Ne abbiamo parlato insieme.

Lasciate vostri commenti ,  grazie per aver partecipato.

 

Speriamo che questo possa essere risultato utile per tutti

in gita ad EXPO … no grazie!

Al Consiglio del 5 Circolo didattico di Asti

Ci sono milioni di persone il cui pasto è legato ad un filo…
per loro mangiare è sempre un terno al lotto:

mangiano SE trovano cibo in un cassonetto

mangiano SE il padrone decide di pagarli quel giorno

mangiano SE trovano una pozzanghera da cui attingere l’acqua

mangiano SE arriva l’elicottero che consegna aiuti umanitari

mangiano SE … decidiamo di lasciar loro un po’ del nostro superfluo.

Con la presente intendiamo motivare pubblicamentele motivazioni per lequali la classe 4C della Scuola Primaria Rio Crosio di Asti,nell’anno scolastico 2015/2016 non andrà a visitare Expo 2015

Per rinunciare un po’ al nostro superfluo.

Perché non si può dire di voler promuovere l’attività agricola ed ilvalore del suolo fertile cementificando un’enorme superficie fertile come quella sulla quale sono stati costruiti i padiglioni fieristici, impermeabilizzando ed inquinando acqua e suolo.

Perché una manifestazione che si prefigge di nutrire il pianeta in modo sano, non può farlo commercializzando al contempo bevande e alimenti che causano obesità, che impongono condizioni di lavoro disumane per chi le produce ed alimenti che al loro interno utilizzano ingredienti di scarsissimo valore nutrizionale.

Perché non si può dire di voler ridurre la denutrizione causata dalla povertà, spendendo 1 miliardo e 300 milioni di euro (fino ad ora) di soldi pubblici, per strutture che serviranno, sempre che vengano completate in tempo, al massimo un anno.

D’altro canto, una visita ai padiglioni sarebbe certamente un’esperienza mozzafiato, non neghiamo che i professionisti della comunicazione pubblicitaria e multimediale, le aziende ed i governi abbiano messoin atto tutte le tecniche più raffinate per attrarre visitatori, captandone il gradimento e la benevolenza.

Ne abbiamo parlato in classe, valutando insieme ai bambini i pro ed icontro, i nostri alunni hanno definito incoerente questo sistema, che spende miliardi per promettere soluzioni, ma non risolve anzi aggrava i problemi; non intendiamo dunque sottoporli ad un bombardamento diseducativo di stimoli nefasti e nefandi.

La scuola deve trovare voglia, forza e coraggio per proporre modelli alternativi e non allinearsi alle logiche del “neutralismo” che finiscono SEMPRE per affidare i bambini e I ragazzi alle grinfie dei poteri forti.

Il nostro compito come maestri è di affiancarli, aiutandoli ad aprire gli occhi ed orientarsi senza nascondere il bello ed il giusto, maaltrettanto mostrando l’incoerente e l’ingiusto.

La scuola deve fornire ai bambini occhiali con lenti per vedere bene da vicino e da lontano: a loro il piacere, di volgere lo sguardo in ogni direzione e con il loro talento, la loro sensibilità e gli strumenti intellettivi che il sistema educativo avrà fornito loro, formarsi la propria idea,scegliere la propria strada.

Certo non dobbiamo dir loro cosa pensare, ma stimolarli a raccogliere informazioni, ad essere curiosi, informarsi su ogni argomento, ad operare insieme a loro scelte forti, che li rendano consapevoli che percorrere una strada con coerenza, ne preclude altre, magari più battute e meglio illuminate, ma che non conducono alle destinazioni desiderate.

Ringraziando per l’attenzione chiediamo che queste nostre contrarietà vengano conservate tra gli atti scolastici inerenti le gite d’istruzione.

maestra Lina e maestro Giampiero

Rabdomante Romantico (il film)

Dopo avere messo in scena con soddisfazione

DSC_4479il recital Rabdomante Romantico (spettacolo di danza, prosa e canto, che propone i temi della tutela della condivisione , del diritto all’accesso all’acqua, risorsa delicata e preziosa da difendere e proteggere) la classe 3C della scuola primaria Rio Crosio di Asti si cimenta nella trasposizione in chiave cinematografica.
I 25 piccoli attori, sceneggiatori, recitano interpretando i loro personagi in un set attrezzato con “green screen” allestito dai loro maestri Giampiero e Lina presso i locali della scola Media Martiri della Libertà.
Dopo aver montato tutto il film , lo sondo verde viene eliminato digitalmente con la tecnica del Chroma Key , magistralmente sfruttata e raffinata dal celebre e geniale scenografo astigiano Eugenio Guglielminetti, da cui il maestro Giampiero​ ha potuto apprendere alcuni stratagemmi.

I bambini sono coinvolti in ogni fase della realizzazione: il testo teatrale , basato sulla canzone Rabdomantiko di Paolo Enrico Archetti Maestri​ è stato scritto e sceneggiato dai bambini della 3C insieme alla maestra Lina Prinzivalli, sempre loro con Andrea Borini​ , regista e sceneggiatore, hanno modificato la sceneggiatura teatrale, rendendola più adatta ad una versione video.
Con Patrizia Camatel​ si trovano le modalità interpretative per esprimere al meglio le emozioni ed i significati della storia.
Giulia Adriano​ ha ideato con i piccoli le coreografie ed i movimenti dei balli.
Ognno di loro , oltre alla parte recitata, ha anche assunto compiti di produzione (segretari di edizione, coach, runner, direttore di scena, segretaria di produzione…) per collaborare con il loro maestro Giampiero a occuparsi della regia e delle riprese

L’intero progetto è autogestito ed a costo zero per le famiglie, i materiali , le attrezzature, gli spazi le professionalità , la collaborazione professionale sono messi a disposizione gratuitamente o riconoscendo fortissimi sconti per acquisto dei materiali, dagli insegnanti dai genitori, da professionisti ed aziende contattati dai maestri Lina e Giampiero che hanno ritenuto di voler credere in questa ed altre avventure , investendo, di fatto nella crescita dei bambini e nella formazione della loro coscienza critica e solidale.

questa è la nostra Scuola Buona, giusta, pubblica, accessibile, sensibile e solidale… nei fatti!

ringraziamo pertanto, l’azienda Montecolino (Provaglio d’Iseo BS) , Walter Fossati di Asti, Kaotikastore Roma, Anfossi Torino,Mauro Mauro Ravera​, Patrizia Camatel, Yo Yo Mundi​ Andrea Borini, Silvia Scanzi​, Simone Nosenzo​, Arte’ Grafica, Giampaolo Pennino, Antonio Chies, Asti​ Bimbisvegli​ e tutti i genitori nonni e nonne, che frequentemente si danno disponibili per trasporti, logistica, carpenteria e montaggi.

 

 

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una scena così come è girata con il fondale verde

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la stessa scena con l’aggiunta dello sfondo realizzato dai bambini in tecnica mista

 

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Anche a scuola , sorridi sogna, aiuta chi puoi

Qualche giorno fa, complice il calendario (era il 1 aprile) insieme ai bambini di 3C abbiamo parlato delle cose che a ciascuno piacerebbe sentirsi dire, abbiamo ho preparato dei cartelli con su scritto, a caratteri cubitali:

SOGNA
SORRIDI
SALUTIAMOCI
LASCIA PULITO
SII GENTILE
AIUTA CHI PUOI
10830674_10206170278000727_6139188620380709759_oCi siamo sguinzagliati nei corridoi e dopo un quarto d’ora  tutta la scuola sembrava essere più sorridente: uno dei nostri bambini della Terza C ha detto, tutto orgoglioso:
“Guardo il corridoio con i nostri cartelli e mi sembra che  sorridano anche loro”.
Mentre facevo un giro da solo per controllare che fossero tutti fissati bene e che non fossero stati appiccicati in posizioni inopportune, esce da una seconda elementare un bambino che si mette a fissare uno dei cartelli. Sul cartello c’è scritto SORRIDI, il bimbo fissa il cartello, io fisso il bimbo. Il bambino si gira, mi fissa, poi mi chiede: “Perchè lo avete messo?”. Io gli dico: “Perchè ci piace sorridere, e a te piace??”. Mi guarda, poi in silenzio si scioglie in un bellissimo sorriso solare riconoscente e sdentato!

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