Archive for the ‘disobbedienza civile’ Category

Adesso tocca a noi

“Adesso tocca a noi”
lo spettacolo dei bimbisvegli ad Asti Musica 2018, per riflettere sul tema del viaggio e della migrazione capovolgendo  i ruoli

Seguiremo un gruppo di migranti italiani cui tocca il destino di emigrare in africa, sostenendo un viaggio della speranza, i pregiudizi, gli incontri, la discriminazione e l’accoglienza.
Lo spettacolo coinvolge i bambini della classe prima e un gruppo di profughi richiedenti protezione internazionale assistiti dalla società Agathon.

Ringraziamo mamma Africa per averci dato questi nuovi amici e fratello Mediterraneo di averceli portati sani e salvi. Ringrazio le sorelle colline di Serravalle intorno ad Asti per aver permesso questo incontro inatteso: bimbisvegli e ragazzi africani del centro di accoglienza di Agathon , insieme in cammino , compagni di strada inattesi, su una strada di incontro, crescita e promozione reciproca. indispensabili partner tecnici : montecolino tessuti, tnt poirino, magazzini del colore, Casa del Teatro, Biblioteca di Asti , Comune di Asti, Agathon, Anfossi. con la generosa collaborazione artistica di : Museo dell’Immaginario – Magopovero , Yo Yo Mundi e l’esempio di Progetto Caffelatte, CPIA Asti,  ITIS Castigliano.



(è ancora in versione provvisoria con un pessimo audio nei cori, provvederemo)

la carica dei 105 Bimbisvegli con Antigone e Vittorio Alfieri

 

Ci sono leggi ingiuste lei pensa ed or lo dice!

12552815_10208172635178405_7600404452116662895_nFinalmente Antigone , la coraggiosa ragazza che non poteva accettare la tirannide di una legge disumana emanata da un re vendicativo ed ottuso ritorna a ispirare i nostri sentimenti!
Rappresentato l’ultima volta, al Teatro Alfieri nella versione classica scritta da Sofocle, il 21 dicembre 2012 ed allora a  metterlo in scena fu il gruppo di ragazzi di 12 anni ex alunni della classe 5C dei Bimbisvegli della scuola elementare Rio Crosio di Asti
Proprio quella avventura durata quasi due anni di lavorazione  e che permise la realizzazione del film Antigone staying human​ , ha fatto sì che l’estate scoorsa Daniela Placci e Marco Viecca si sono incontrati con me e abbiamo iniziato a parlare di collaborazioni venture.

Nei giorni scorsi una grande  sorpresa: una telefonata di Daniela ci faceva sapere che la compagnia sarebbe stata felice di avere i Bimbisvegli tra la platea.

Antigone , Creonte Argia ed Emone in classe con i Bimbisvegli di 4C: fantastica esperienza!!!

Detto fatto, facciamo girare voce tra i piccoli di 4 elementare e i grand ex alunni che realizzarono il film e recitarono la tragedia al Teatro Alfieri.

Ci ritroviamo il 16 gennaio 2016 (giorno del compleanno di Vittorio Alfieri) davanti alle porte del teatro in 105 e occupiamo metà platea.

Un azzardo dirà qualcuno.

Occhiate incredule tra gli “aficionados” del teatro, facevano pensare che in molti si aspettassero un disturbo provenire da quella massa di bambini e ragazzini dagli 8 ai 14 anni.

Invece no! Non è volata una mosca. 

DSC_6556Anzi , qua e là a tratti si sono levati singhiozzi partecipi dello strazio di due donne straziate dal lutto cui era stato strappato un affetto e fremiti indignati per la crudele ottusità del tiranno , sordo ad ogni tenerezza o pietà.

La recitazione, impeccabile, nella sua ricerca di aderenza al testo ed allo spirito Alfieriano , ha saputo scatenarne completamente la vigorosa accusa contro il potere , sempre  tirannico e disumano.

DSC_6615Il tentativo, riuscito, di aderenza non ha però impedito, soprattutto nella seconda metà della tragedia (a partire dalla scena della caverna in poi) di inserire simbologie e pathos che hanno reso modernissimo il finale.

Fare teatro classico, non significa  recitare ingessati da timori reverenziali, immotivati, verso autori e testi.

DSC_6728Teatro è vita e se, come in questo caso, lo si rende vivo e vitale, assume  una  valenza di ispirazione alle azioni , ai sentimenti ed alle emozioni del nostro quotidiano.

Elena (9 anni) mi ha confidato di aver pianto… ma non era la sola.

Giacomo(8 anni) al termine  dello spettacolo ha chiosato così: “ma se Creonte era in carrozzella , vuol dire che era malato. Così è finito malato e solo : la cattiveria è una malattia!!” 

Al termine dello spettacolo la compagnia ha incontrato i ragazzi del cast del film “Antigone staying human” ed i piccoli di 4C della scuola primaria Rio Crosio insieme ai loro maestri Lina e Giampiero​. Marco Viecca, il regista li ha spronati tutti a recitare ed avventurarsi nel grande gioco del teatro, occasione per sperimentare altri sè, ed ha invitato i Bimbisvegli​ a realizzare l’allestimento del loro prossimo spettacolo entro settembre 2016 in modo da poter essere rappresentato alla rassegna di Castelnuovo Don Bosco.

Un nuovo obiettivo da raggiungere con allegria e tenacia

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Antigone , Creonte Argia ed Emone in classe con i Bimbisvegli di 4C: fantastica esperienza!!!

“Pronto? sono Antigone!”
Immaginate  un po’ di ricevere una telefonata così… incredibile!!!10649474_10208130939376036_7702209996183719755_n
Eppure è successo proprio così.
La telefonata che pareva provenire da un altro tempo ed un altro luogo prosegue:”Sabato 16 gennaio 2015 insieme ai miei compagni metteremo in scena la tragedia di Vittorio Alfieri, sono Daniela l’attrice che interpreterà la ragazza che disobbedì alla legge disumana ed ingiusta e rese  il mondo più giusto.
Sappiamo che  i Bimbisvegli, qualche anno fa, hanno recitato l’Antigone di Sofocle proprio su quel palco, (da quello spettacolo è stato tratto un film in via di completamento , il cui lancio è previsto per la primavera 2016 n.d.r)  e  che da anni anche i bimbisvegli piccoli, parlano di Antigone, e di tutti i personaggi che, come lei , nella storia, obbdendo solo alla legge dell’amore e della giustizia, hanno reso il mondo più bello e giusto.
Sappiamo che parlate di Vittorio Alfieri, di Ipazia, Di Gandhi e Rosa Parks.
Vorreste venire ad assistere al nostro spettacolo? Ci farebbe molto piacere!

Urka che meravigliosa occasione!
Ad Asti in questi giorni non si parla d’altro!
Un grande evento per celebrare il compleanno di Vittorio Alfieri: astigiano di nobili natali, uomo libero per scelta, impegnato per vocazione a denunciare la Tirannide dei Potenti

Perché portare una classe quarta elementare ad assistere ad una rappresentazione di teatro classico?

Certo: i temi di giustizia, libertà, scelta di obbedire alla coscienza al costo di disobbedire a norme e leggi disumane ed ingiuste, sono è devono essere praticate sin dalla più tenera età.
Ma i bambini capiranno qualcosa? Il linguagio di Vittorio Alfieri è difficile e complesso.

10292529_10208130938936025_1520535183482559329_nNoi maestri pensiamo di si, poiché la recitazione di questa compagnia, pur nell’assoluta aderenza al verso alfieriano, mira al suo scioglimento alla resa empatica ed emozionale con un magistrale uso dei volumi e dei toni.
Torniamo alla telefonata con “Antigone”: “sareste disposti a venire  un momento in classe e aiutarci a comprendere meglio la trama , magari provando a recitare un pezzetto per vedere come reagiscono i bambini?”
Le persone grandi sono gentili e così avviene anche per gli artisti, quando , consapevoli della propria bravura  non perdono la voglia di giocare , di sperimentare e di mettersi in gioco su campi inconsueti, così… non solo Daniela , ma tutto il cast, Marco, Rossana ed Eros si presentano martedì pomeriggio bussando alla porta della nostra aula.

12418031_10208130937655993_1910277830193707818_nDurante l’anteprima recitata in classe i bambini si sono coinvolti ed emozionati comprendendo bene le atmosfere e soprattutto le tematiche. In un pomeriggio passato insieme agli attori , il gran gioco del teatro ci ha trasportati in alto e lontano e come tutti i giochi , giocati seriamente, ci ha permesso di sognare la libertà, arrabbiarci per la tirannide, arrabbiarci per le ingiustizie di un re pollo ed ottuso.

Ci sono leggi ingiuste, che offendono l’umanità, spezzano le speranze e causano sofferenza; contro queste leggi l’unica soluzione è la disobbedienza civile!
Il linguaggio Alfieriano è complesso ma , come hanno detto alcuni bambini , estasiati dopo una anteprima dello spettacolo recitata in classe oggi pomeriggio dai magnifici Antigone: Daniela Placci – Creonte: Marco Viecca – Argia: Rossana Peraccio – Emone : Eros Emmanuil Papadakis… si capisce con la voce , con i volti ed i gesti.
il 16 gennaio al Teatro alfieri ci saremo anche noi, ad assistere alla storia della ragazzina che rese il mondo più bello e giusto

Non c’è vita senza libertà!!!

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Antigone: Daniela Placci – Creonte: Marco Viecca – Argia: Rossana Peraccio – Emone : Eros Emmanuil Papadakis

 

La Pace: un bene (in) comune

DSC_6460La canzone “Una stella a Betlemme” racconta di un bambino Palestinese che non può tornare dalla sua famiglia e rivedere la sua stella di PACE.
“La pace è libertà , senza la libertà non c’è Giustizia, senza Giustizia, non c’è Amore,  senza Amore  non c’è Pace!”

Con queste semplici parole i Bimbisvegli di 4C della scuola primaria Rio Crosio di Asti, hanno presentato il significato della canzone  offerta al Sindaco di Asti Fabrizio Brignolo e all’assessore ai servizi sociali Piero VercelliDSC_6481 in occasione dell’aggiunta della bandiera della PACE che  sventolerà sul palazzo del comune di ASTI.

I simboli sono importanti ma  è ancora più importante che oltre ai simboli facciano seguito azioni concrete.

 

E’ inutile dire PACE…. PACE….. PACE se poi la  pace  non la si costruisce  ogni giorno , con azioni di solidarietà, diritti per tutti, regole giuste ed eque per tutti, … così il mondo cambia …. passo dopo passo

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Ecco la registrazione video del momento , l’intonazione  non è certo impeccabile ma abbiamo preferito privilegiare la genuinità nessuna base  musicale nè strumentazione, il coro cantava a cappella in totale autonomia.

 

Anche a scuola , sorridi sogna, aiuta chi puoi

Qualche giorno fa, complice il calendario (era il 1 aprile) insieme ai bambini di 3C abbiamo parlato delle cose che a ciascuno piacerebbe sentirsi dire, abbiamo ho preparato dei cartelli con su scritto, a caratteri cubitali:

SOGNA
SORRIDI
SALUTIAMOCI
LASCIA PULITO
SII GENTILE
AIUTA CHI PUOI
10830674_10206170278000727_6139188620380709759_oCi siamo sguinzagliati nei corridoi e dopo un quarto d’ora  tutta la scuola sembrava essere più sorridente: uno dei nostri bambini della Terza C ha detto, tutto orgoglioso:
“Guardo il corridoio con i nostri cartelli e mi sembra che  sorridano anche loro”.
Mentre facevo un giro da solo per controllare che fossero tutti fissati bene e che non fossero stati appiccicati in posizioni inopportune, esce da una seconda elementare un bambino che si mette a fissare uno dei cartelli. Sul cartello c’è scritto SORRIDI, il bimbo fissa il cartello, io fisso il bimbo. Il bambino si gira, mi fissa, poi mi chiede: “Perchè lo avete messo?”. Io gli dico: “Perchè ci piace sorridere, e a te piace??”. Mi guarda, poi in silenzio si scioglie in un bellissimo sorriso solare riconoscente e sdentato!

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La linea del tempo dei disobbedienti che rendono il mondo più bello e giusto!



Non è mai troppo presto per iniziare a capir come va il mondo. I “Bimbisvegli” della scuola elementare Rio Crosio di Asti con i loro maestri Lina Prinzivalli e Giampiero Monaca hanno già alcuni punti fermi e riferimenti nel tempo da cui attingere la loro ispirazione.
Sulla nostra linea del tempo appesa sopra alla lavagna, si trovano in sequenza: la piccola Antigone e Mosè, poi Gesù di Nazareth, seguito da Ipazia e Maometto, Vittorio Alfieri e  Gandhi, Thoreau, Don Milani, Rosa Parks e Martin Luther King, poi Peppino Impastato e infine Vittorio “Vik” Arrigoni , e ultimamene abbiamo aggiunto David Grassi e Renato Accorinti: tutti eroi a loro modo, disobbedienti verso le ingiustizie, costruttori di pace e ricercatori, tessitori di armonia attraverso la bellezza. 

 

Mani, piedi, passi ed abbracci di pace e giustizia da Asti e Messina s’incontrano ad Assisi

DSC_0085La grande bandiera della pace realizzata dai bambini delle scuole  Rio Crosio e 25 aprile è stata portata alla marcia della Pace Perugia-Assisi dalla delegazione del Comune di Asti e degli altri astigiani. Nei giorni scorsi il drappo era stato consegnato dai Bimbisvegli della 3C della scuola elementare Rio Crosio, ideatori del manufatto, al sindaco di Asti Fabrizio Brignolo all’ assessore Piero Vercelli e al consigliere Paolo Crivelli, per essere portato al fianco del gonfalone della città. Nei prossimi giorni il Sindaco e gli assessori riporteranno a scuola la bandiera , testimoniando ai bambini emozioni ed impressioni del
marciare insieme per la Pace.
Durante la marcia il gruppo degli astigiani ha incontrato Renato Accorinti, sindaco di Messina, pacifista, uomo libero contro le mafie ed ogni forma di violenza. il sindaco Accorinti  era stato contattato dai bambini della 3C in passato, dopo aver saputo del suo forte gesto di grande coscienza civica e pacifista, quando il giorno del 4 novembre 2013 durante il discorso ufficiale  a memoriadei caduti in guerra, sventolò la bandiera della pace  citando le parole del presidente Sandro Pertini  che incitano alla coversione degli arsenali e degli armamenti in strumenti di pace e giustizia sociale: “Renato è anche lui _DSC0654un disobbediente che  rende il mondo più bello e più giusto– esclamarono allora i bimbi , allora in seconda elementare- “dobbiamo metterlo sulla nostra linea della storia tra Vittorio Arrigoni, Peppino Impastato e David Grassi.”

“Faremo di più, gli faremo anche gli auguri per il suo onomastico!” propongono i maestri Lina e Giampiero dopo che Elena fa notare la fortuita vi
cinanza con la ricorrenza.
Così fu che , dopo un appuntamento telefonico Renato Accorinti telefonò davvero in classe , i bambini gli fecero gli auguri e per una decina di minuti poterono parlare di pace , di Gandhi e delle sue scelte fortemente nonviolente.

Saputo della presenza alla Perugia – Assisi, della bandiera dei piccoli pacifisti asigiani suoi amici, il sindaco di Messina ha voluto incontrare il gruppo che  la portava e, simbolicamente l’incontro è avvenuto proprio sotto ad un grandissimo murales, raffigurante il volto di Aldo Capitini,pacifista italiano,  ideatore della marcia: quale migliore auspicio?
Il sindaco Accorinti ,  ha voluto marciare per un tratto insieme alla bandiera della pace dei bambini di Asti ed ha anche rilasciato un videomessaggio pe
r i bambini visibile qui sul blog in cui propone un incontro ad Asti il 21 novembre p.v.
Accorinti ha notato che una delle parole-chiave  che i bambini han voluto scrivere sulla bandiera  come “ingrediente” fondamentale per l’ottenimento della pace giusta  e vera  è  PERDONO.
Perdono inteso, non come superficiale rinuncia alla giustizia, ma come  capacità di mettere a riposare l’odio,  permettere alla ferite (fisiche o dell’anima) di rimarginarsi.
Ecco un magnifico tema di riflessione e lavoro.
Dalla discussione entusiasta su questo tema e per il prossimo incontro con Renato, esce fuori dal coro di voci Kelly con la domanda: “chi ha inventato la Pace?”

wow!

“Robetta da poco” vero?…
domande profonde su cui riflettere insieme!