Archive for the ‘notizie’ Category

Seminario su web, media e social

Abbiamo organizzato  questo appuntamento  grazie alla gentile  disponibilità  dell’associazione  Steadycam,  per  poter prendere coscienza delle potenzialità  dei rischi  e delle potenzialità  determinate dall’utilizzo delle nuove tecnologie.

Che cosa significa essere sempre connessi? Come è perché  scriviamo,  quali soggetti scegliamo per i nostri video e foto e  per quale scopo li rendiamo pubblici?  Un mondo connesso,  immediato rapido,  quasi inarrestabile.   Ci dà potenzialità  e alcuni rischi

 

Ne abbiamo parlato insieme.

Lasciate vostri commenti ,  grazie per aver partecipato.

 

Speriamo che questo possa essere risultato utile per tutti

Piatti puliti (rifiuti zero) 2015

Sono ormai oltre nove anni che con i nostri bambini e le nostre bambine a scuola sperimentiamo con soddisfazione un sistema per gestire il momento della mensa come un momento educativo, senza soluzione di continuità con le esperienze fatte in aula, in gita scolastica o in palestra. L’educazione alimentare entra nel piatto e dal piatto prosegue negli stomaci famelici dei nostri bambini.

Si parte dal presupposto che l’organismo per crescere sano abbia bisogno di moltissimi nutrienti contenuti in una vasta gamma di alimenti. Siamo quello che mangiamo e così come un’astronave di lego ha bisogno di mattoncini grandi piccoli e delle più svariate forme, anche il corpo in crescita necessita di vitamine provenienti dalle arance, dall’insalata, dalle carote e dalla banana, i carboidrati possono arrivare dalla pizza ma devono esserci anche quelli di patate e riso, le proteine dell’arrosto sono indispensabili come quelle dei legumi. La ricchezza in natura sta sempre nella varietà e nell’equilibrio. Il menù della nostra mensa scolastica è vario e gustoso, certo non tutti amano gli spinaci, altri li adorano, le carote sono una scoperta per Tommaso, mentre le patate sono “la bestia nera” per Martina. Serena non ha molto appetito oggi, mentre Edoardo sbranerebbe un bisonte. Un po’ di tutto , un po’ per tutti.

Abbiamo due linee guida che ci aiutano a fare la cosa giusta anche in mensa:

ogni portata deve essere assaggiata;

tutto quel che entra nel piatto, finisce nello stomaco.

È faticoso, a volte, per tutti. Ma l’avventura del crescere implica impegno, a volte fatica  ma come in una passeggiata in montagna, che soddisfazione quando si arriva in cima.

Ecco come procediamo: appena i bambini si accomodano ai loro tavoli, i maestri prendono un po’ di piatti vuoti e passano ai tavoli chiedendo chi vuole porzione intera e chi metà del primo. Non è prevista l’opzione del prendere intero e buttare via, nè, tantomeno quella del non prendere del tutto il primo. Almeno metà si mangia. Coloro che vogliono solo metà porzione vengono associati: uno riceve il piatto vuoto dal maestro, l’altro il piatto pieno, i due autonomamente si dividono la razione e il gioco è fatto.

Per il secondo stessa procedura, ma la verdura di contorno viene messa in un grande piatto e l’insegnante passa, da ogni bambino chiedendo se ne vuole porzione intera oppure se ne voglia una quantità modesta o… microscopica. Tanta, poca o pochissima, ma si mangia: perchè ogni minerale, ogni vitamina, ogni nutriente è diverso dall’altro ed essenziale. In questo modo lo scarto al termine del piatto è pari a zero, mentre con altre gestioni abbiamo verificato che si può arrivare anche a quattro chilogrammi di cibo buttato senza toccarlo per ogni tavolo. Abbiamo più di venti tavoli, il conto è presto fatto ottanta chilogrammi di cibo sprecato ogni giorno.

Al termine del pasto i bambini rassettano i tavoli differenziando i piatti dai bicchieri dalle posate in modo da agevolare le inservienti nel riordino.

Questo modello è stato inizialmente ideato e sperimentato dalla nostra classe poi via via si è diffuso ad almeno metà delle classi della scuola Rio Crosio di Asti: una grande soddisfazione per i Bimbisvegli che hanno avuto l’orgoglio di veder adottata la loro pratica, premiando il loro costante impegno.

L’anno scorso il Consiglio Cittadino dei Ragazzi ha lavorato molto sul tema del riciclaggio e della riduzione degli sprechi e ha proposto in diverse scuole astigiane una “sfida” tra le classi a chi lasciava il tavolo più pulito. Una sfida vinta da tutti e premiata a giugno con una graditissima porzione di profiteroll gentilmente offerta dall’azienda dolciaria astigiana Effepì.

Resta ancora un passo ambizioso da compiere: quantificare questo risparmio riuscendo a gratificare dal punto di vista economico anche le famiglie. Il modo c’è ed è molto semplice: dopo qualche settimana di questo sistema ogni insegnante capisce benissimo qual è l’effettivo consumo della propria classe. Se otto tra bambini e bambine mangiano generalmente la mezza porzione è come se quattro non mangiassero. E se si riuscisse a riconoscere a questo impegno per non sprecare alimenti buoni e cibo prezioso? Basterebbe che gli insegnanti fossero autorizzati a contare come “non presente” un bambino o due o tre ogni giorno (a seconda di quanto la classe è famelica) oppure questa turnazione potrebbe essere facilmente gestita per via informatica con un semplice accorgimento nel sistema di gestione ordini della cooperativa che gestisce il catering.

Recentemente l’amministrazione comunale si è dimostrata estremamente sensibile al problema degli sprechi nelle mense, stamane si è iniziato a parlare insieme all’assessore Marta Parodi della possibilità di recepire questa pratica sperimentale strutturandolo ed allargandolo anche ad altre scuole, garantendo così un enorme risparmio in termini di risorse alimentari che non verrebbero cotte e buttate via (fossero anche solo cinquanta chilogrammi ogni scuola sarebbe già un’enormità) e un bel risparmio per le famiglie, cioè cinque/otto euro in meno al mese per il pagamento della retta della mensa.

Sono già stati calendarizzati incontri con l’assessore Parodi, la scuola, i funzionari e gli impiegati comunali del servizio mensa che hanno, da sempre, apprezzato e agevolato questo sistema, e i dirigenti delle ditte appaltatrici del servizio refezione per valutare la possibilità di attuare su scala cittadina questa modalità. Un bel modo per fare sistema e un’occasione “ghiotta” (è proprio il caso dirlo) per dare valore al cibo ed importanza al cibo.

Lo gnomo Gnack ed il profumo della vita

Siamo i bambini della 3c della scuola elementare RIO CROSIO di ASTI.

Qualche giorno fa, nella nostra classe è venuto uno gnomo che si chiama GNACK_DSC2889 il quale ci ha raccontato che nel suo paese tutti gli gnomi vivono e si nutrono con il profumo dei fiori. Qualche giorno fa sono arrivati i MANGIAFIORI ed hanno mangiato tutti i fiori e adesso tutti gli gnomi che sono in letargo, rischiano di non trovare più cibo al loro risveglio.

Gli gnomi, per nutrirsi annusano i fiori e senza di loro sono perduti!

Il nostro ospite ci ha raccontato che il GRANDE GNOMO l’ ha incaricato per una missione importantissima: salvare i suoi amici gnomi, che sono ancora in letargo.

_DSC2896Lo gnomo Gnack ci ha affidato dei semi di fiori e ci ha chiesto di tenerli al caldo nelle nostre mani per passare a loro i nostri bei sentimenti e piantarli per far crescere dei bellissimi fiori.

Alcuni di noi hanno pensato di metterli vicino al cuore e alla testa : ci vuole sia pazienza che calore per prendersi cura gli uni degli altri e per riportare l’armonia nel paese degli gnomi.

Qualcuno li teneva vicino al cuore, altri vicino alla testa altri ancora si immaginavano un anima che pian piano si riempiva di giallo: era l’energia.

_DSC2895Mentre li tenevo in mano mi davano una bella sensazione” afferma Pietro.
“Noi abbiamo deciso di aiutarlo perchè se no i suoi fratelli moriranno”.
Stefano tenendo i semi in mano si è sentito una pianta , invece Ma
rtina è riuscita a percepire l’eterno ciclo della vita.
Elena si è sentita come in un mondo di bellezza.

Questi nostri semi adesso sono speciali perchè grazie ai nostri sentimenti diventeranno magici e potenti!

L’ insieme fa la forza” tra noi bambini ed anche tra i semini: allora li abbiamo messi in una scatola così i sentimenti si uniranno e i fiori cresceranno meglio e profumatissimi.

In questo modo  potremo  svegliare gli gnomi e sconfiggere  i mangiafiori.

Abbiamo deciso di ascoltare Gnack e di aiutare i suoi amici che ora sono diventati un po’ anche nostri amici.

La nostra idea sarebbe questa: andare al parco RIO CROSIO per piantare i semi, così che gli gnomi possano risvegliarsi dal letargo e trovare il cibo necessario alla loro vita.
Chi volesse venire con noi, sarà il benvenuto.

Gnack ci ha anche detto che sarebbe andato anche in altre scuole

C’è qualche altra classe che ha ricevuto la visita di Gnack?

Volete venire al parco Rio Crosio a piantare questi semini con noi?

Ci ritroveremo al parco lunedì mattina 30 marzo

Saremo contenti di piantare i semini con voi!!!

Per ulteriori informazioni , potete visitare il nostro blog e scriverci

 

_DSC2911_DSC2908

PIATTI PULITI 2014

Noi da tre anni mangiamo a mensa 5 giorni alla settimana .

Pensiamo che la qualità del cibo e la cura con cui è preparato, siano rimasti uguali in tutti questi anni e che sia più che accettabile, considerando che è una mensa e non un ristorante a 5 stelle.

Mangiamo sempre cose sane, diverse, e ci sembra che il menù sia abbastanza nutriente ed equilibrato.

Se avanza del cibo dopo il pasto, questo è perché alcuni bambini sono abituati solo ai cibi che già conoscono, senza provare gusti nuovi.

Noi , invece assaggiamo tutto quello che viene preparato per noi.

Se non siamo sicuri che questo cibo ci piaccia, chiediamo ai nostri maestri di darcene solo un piccolo assaggio, poi se ci piace , i maestri, ce ne danno di più.

Sappiamo che il nostro corpo è formato da tante cellule tutte diverse e può crescere bene solo se si mangia un po’ di tutto (la piramide alimentare), per questo motivo ci impegniamo a mangiare almeno una forchettata di tutti i cibi, anche quelli che non sono del nostro gusto.

In questo modo alla fine del pranzo, nei nostri piatti non avanza proprio niente, perché tutto quello che è entrato nel nostro piatto è poi andato a finire nel nostro pancino.

Davide dice: “Io non amo molto l’insalata e per questo motivo mi aiuta mangiarla con un pezzetto di pane” , “Io uso lo stesso trucchetto con gli spinaci” dice Serena. “noi invece adoriamo gli spinaci” Dicono Jacopo, Kelly e Gianluca.

“A me prima di provarle qui a scuola, non piacevano le carote, le ho assaggiate in mensa grazie ai maestri e adesso mi piacciono.” rivela Elena.

A Federico e Karim è successa la stessa cosa per la bresaola.

Di sicuro mangiamo più noi con il mezzo piatto che non altri bambini che ricevono tutto il piatto ma ai quali è consentito avanzare tutto.

Quando ci alziamo da tavola , dopo averla sparecchiata, torniamo in classe , sazi, felici e ben in forma.

Sappiamo che un pasto della mensa costa fino a 5,20 e per questo ci impegniamo a non sprecare i soldi dei nostri genitori.

Però sappiamo anche che il nostro sistema fa risparmiare molto cibo che così non viene sprecato, sarebbe bello se questo nostro sistema servisse ad aiutare i poveri o i nostri genitori.

Abbiamo letto la lettera mandata al comune da alcuni genitori e non riusciamo a capire se noi mangiamo nella stessa mensa di cui parla la lettera.

Il formaggio che mangiamo ci è sempre piaciuto, il formaggino spalmabile a volte lo usiamo per far diventare gli spinaci più dolci e cremosi.

Le mozzarelle sono morbidissime e fresche! “E noi le mangiamo in un sol boccone” (Elena, Nico e Gianluca)

La frutta non è marcia , anzi, noi che portiamo in classe quella che non consumiamo subito, rimane fresca per diversi giorni.

Le polpette e gli hamburger ci piacciono, qualche volta hanno qualche pezzetto un po’ più duro, ma il sapore è buono, abbiamo quasi tutti i denti robusti, e la carne non è molto grassa.

La pasta al pesto è gradita a moltissimi.

Le cosce di pollo piacciono a tutti, ed anche i bastoncini di pesce.
La pizza piace moltissimo.
Le lasagne, le tagliatelle, il riso con la cremina alla milanese sono ottimi.
Il tonno piace davvero, se troviamo troppo olio, incliniamo il piatto facendo scolare bene il tonno e lo mangiamo asciutto come ci piace di più.
Gli sformati di verdura, le frittate con vegetali, sono un modo molto ghiotto per mangiare verdure in modo diverso.

Le signore che ci servono il pranzo sono sempre gentili con noi, speriamo che sorridano, perché noi non le vediamo, perché hanno sempre la mascherina davanti alla bocca.

Ci sembra che lavorino moltissimo e per questo abbiamo deciso di aiutarle, sparecchiando i tavoli , ammucchiando i piatti uno sopra l’altro, separando le posate , i piatti e la carta e il pochissimo cibo di scarto.

Ringraziamo tutti quelli che lavorano con impegno per darci un pasto ricco, gradevole e sereno.

Abbiamo voluto scrivere anche noi quello che pensiamo della nostra mensa, speriamo che questa lettera possa servire a rendere sempre migliore la nostra mensa, evitando sprechi ed accuse inutili.

Buon appetito a tutti dai bimbisvegli della 3 C della scuola primaria Rio Crosio di Asti e dai loro maestri

Un pò di curiosità

Nelle alte colline delle filippine si trova un popolo di nome   che sa fare  i  tatuaggi! Funziona così: si prende una spina di arancio,si mette dentro un pezzo di bambù traforato e con un bastoncino si batte sopra. E’ vero fa male però riescono ad sopportare il dolore.

Attività estive 2012

Vacanze arriviamoo!!!!….
ma  chi lo ha detto che  i due mesi d’estate  debbano per forza rappresentare un periodo in cui non si può trovare qualcosa da fare INSIEME.

Ci stiamo infatti attrezzando per il “centro estivo bimbisvegli” …

assolutamente a titolo gratuito e volontario…

fa stare bene  me … fa stare bene  gli altri

 

giretti, uscite, escursioni, visione film (tipo cineforum) mostre…
magari anche con la collaborazione delle famiglie a seconda dei temi e dei periodi.

Ieri a Villa Paolina in occasione della giornata delle farfalle, Federico, Sofia, Maddy, Fabio, Alberto (tutti e due), Ilaria, Mirko, Alessio, Cesca insieme ai maestri Lina e Giampiero, hanno delineato il calendario delle prossime attività d’estate e anche iniziato a “buttare giù” qualche idea per divertirci insieme , facendo cose interessanti, allegre, arricchenti, furbe e… un po’ pazze…

 

abbiamo pensato di ritrovarci ogni Lunedì e martedì …
due giorni di fila così se iniziamo un lavoro possiamo terminarlo il secondo.

le attività che son venute fuori sono davvero tante… e belle…

cacce al tesoro
escursioni in campagna, e nei boschi
gite ed uscite in montagna, al mare
Piscina
cucinare e poi mangiare insieme
vedere film e cinema insieme
fare teatro (e qui ci sarà presto pane per i nostri denti)
andare all’Oasi la Bula del WWF
Camminate
Bici
Ballo
Visita al parco Zoom
Visite a musei e parchi naturali
Lavoretti, artigianato, argilla
Pittura
giochi d’acqua

BASTERA’ L’ESTATE???

Si comincia lunedì 2 luglio e martedì 3 luglio
poi subito ci sarà una super novità

il 7 ed 8 luglio partiamo  ed andiamo in gita a Thiene dove  saremo ospiti di un grande  festival sulle storie , sul racconto e sui blog.

ci hanno chiesto di partecipare e di recitare la nostra ANTIGONE.

Urka… siamo stati dunque selezionati per fare parte dei 200 relatori  che  terranno banco in questi 2 giorni.

Tutti gli attori che hanno recitato nell’Antigone  devono farsi sentire al più presto per capire chi c’è e quali sono le disponibilità!!!
Mandate mail o sms o commenti  

ecco cosa dicono dell’evento al quale stiamo per partecipare:

http://www.liberolibro.it/k-lit-il-primo-festival-dei-blog-letterari-7-8-luglio-thiene-vi/

http://www.klit.it/festival/programma

http://www.klit.it/festival/blog