Archive for the ‘siamo noi’ Category

PER IMPEGNO E PER PASSIONE (Maurizio in cammino con i Bimbisvegli di Ieri oggi e domani)

Maurizio Vogliolo (1973-2017) è e sempre sarà un uomo libero, buono onesto e appassionato.
Parlerò di lui al presente perchè lui è con noi, in ogni ricordo, in ogni esperienza trascorsa insieme, in ogni impianto che ha installato, in ogni luce che ha acceso nelle nostre case… e in noi.
Credo che la passione sia stata la molla e il motore che animano, da sempre, ogni sua azione.


Maurizio sa amare e lo sa dimostrare in un modo tutto suo: con le azioni, con le attenzioni, con le reazioni sempre energiche e appassionate.
Generoso con chiunque smuova i suoi sentimenti.
Sempre disponibile con ciascuno, in ugual misura.
Questo, forse , in qualche momento ci ha fatti sentire trascurati perchè lo abbiamo dovuto aspettare, lui, sempre, costantemente in ritardo perchè non sapeva dire di no, perchè voleva arrivare sempre fino in fondo ai problemi, trovare soluzioni.

Uno dei miei primi ricordi è un Natale , in cui mi ha regalato un libro sulla Way Assauto.
Lavorava ancora lì (lo sfacelo era ancora a venire), era emozionato, ed orgoglioso.
Si sentiva parte di una storia, elemento indispensabile ed orgoglioso della sua azienda, trasmetteva passione.
Un attaccamento per quella “sua” azienda, che lui sì, ha saputo dimostrare, molto più di altri più in alto di lui, tenacemente, umilmente, al di là di ogni vantaggio personale.
Una dedizione giustamente riconosciuta, recentemente solo da imprenditori venuti da lontano, ma ignorata da altri molto più vicini.
Sempre presente ed essenziale , sempre dietro le quinte, il primo ad arrivare , l’ultimo ad andare via e mai sulla ribalta, di poche parole: tutto sostanza.

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Maurizio con i Bimbisvegli durante una gita nel 2011

Nella scuola i suoi provvidenziali interventi non si sono mai limitati all’esclusivo piano tecnico. Non era solo un genitore disponibile ed esperto ma una persona che che si faceva carico, coinvolgendosi profondamente, degli obiettivi educativi, e di ogni impresa che progettavamo insieme: affinchè i bambini ed i ragazzi potessero imparare, con il sorriso sulle labbra!
E’ proprio Maurizio che mi ha suggerito di usare come misura per ogni mia azione professionale il sorriso dei bambini : “se c’è quello sei a posto” mi diceva incoraggiandomi.
E’ vero: la scuola, le relazioni, la vita devono suscitare sorrisi. Solo così contribuiremo a rendere il mondo più bello e più giusto.
Maurizio, di sorrisi riconoscenti, sinceri affettuosi tu ne continuerai a dare e a ricevere. Sorrisi caldi e riconoscenti come in questa ed altre testimonianze dirette e riservate che ti accompagnano in questo viaggio verso la pace.
Maurizio Vogliolo: un uomo LIBERO, un astigiano, un amico, un compagno, un papà, di cui essere orgogliosi, che ha dato corpo ed anima a queste parole di Vittorio Alfieri (anch’esso astigiano libero).

“Molto oprar
poco dir
per nulla vantarsi

Base son di chi vuol
libero farsi”

Buona strada prezioso amico,
le stelle ti guidino sempre , la strada ti porti lontano.
Giampiero
(nella foto: Maurizio Vogliolo e i Bimbisvegli di 5C nel 2011 durante una gita scolastica in campagna)
Nei prossimi giorni attiveremo una sottoscrizione volontaria dedicata a Maurizio Vogliolo ed alla sua famiglia, un piccolo sostegno, per alleviare in modo pratico difficoltà e disagi momentanei e permettere di affrontare questo momento di dolore con un po’ di serenità in più.

Incontro con Fiorella Mannoia

19883948_10213162918932380_4052879335099972436_nUn giorno scopri che Fiorella Mannoia viene a cantare ad Asti e le mandi una mail.
“Ciao Fiorella, scusa se ti disturbiamo, siamo i bimbiavegli delle “scritte gentili” (http://www.lastampa.it/…/la-scuola-dei-cartelli…/pagina.html) e del film Antigone-staying human (http://serenoregis.org/…/10/08/antigone-staying-human-il-f…/.
https://m.youtube.com/watch?v=GlCokPyggnE) abbiamo tante volte cantato ed ascoltato le tue canzoni


Sappiamo che verrai a cantare nella nostra città. Ci piacerebbe tanto incontrarti.

 

Passano i giorni e …
Sorpresa
“Carissimi, non mi mi avete disturbato per niente, ci vediamo sotto il palco alle 18.00 ,vvi lascio alcuni biglietti all’ingresso. A presto, un abbraccio, Fiorella.

Una artista raffinata e grande donna che crede nei piccoli che pensano in grande che ha dimostrato ancora una volta, di saper essere una grande donna capace di soffermarsi e dar valore alle piccole cose belle!
è stato un momento intimo e prezioso.

https://www.atnews.it/2017/07/labbraccio-di-astimusica-a-fiorella-mannoia-19965/

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The Wheels: la vera storia della guerra e di come fu messa sotto terra

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The Wheels: uno spettacolo con luci ed ombre per comprendere l’origine della guerra e valorizzare il significato della pace

Tutto iniziò in un bel giorno di seconda elementare, stavamo parlando della guerra e della pace ; quando una nostra compagna chiese al maestro chi avesse inventato la guerra e la causa che la scatenò . Egli rispose che non si sapeva chi l’ avesse inventata ma che studiando la storia forse potevamo scoprirlo

Dopo un anno incominciammo a studiare la preistoria e scoprimmo che nel periodo matriarcale non c’erano guerre tutti condividevano il cibo e la fame in modo uguale.

Con l’arrivo dell’agricoltura si iniziava a non avere più fame, ma alcuni uomini iniziarono ad accumulare più cibo , altri a rubarlo , poi dal cibo si passo’ all’oro .

La guerra la scatena chi vuole troppo e coinvolge anche altre persone che sono avide come lui, allora uccide finché non ottiene quello che vuole

Ci venne allora un’idea : fare uno spettacolo teatrale.

Quasi a fine 4 abbiamo iniziato a prepararlo e in estate l’ abbiamo concluso dopo giorni di consultazione e preparazione, in 5 abbiamo fatto le registrazioni e i montaggi degli oggetti scenici , in estate ci siamo ritrovati insieme al maestro Giampiero per scrivere la sceneggiatura ed il copione , alcuni di noi sono andati a Torino prima dell’inizio della scuola a settembre per girare il video al “cortile del maglio” dove c’è un grandissimo ingranaggio che tanti annni fa costruiva le armi, e dopo qualche settimana l’ abbiamo messo in scena a Castel Nuovo Don Bosco. Adesso è da qualche mese che l’ abbiamo fatta vedere ad un pubblico e la interpreteremo anche alla fine della scuola, come spettacolo della fine del nostro percorso scolastico ed elementare.

prima rappresenazione 25 settembre 2016 ore 16,00 Palazzo dell’Alla Castelnuovo don Bosco

Il racconto parla di come è nata la guerra e come stata domata: tutto iniziò nella preistoria , nelle tribù matriarcali che si dividevano tutto tra tutti ; erano nomadi infatti si spostavano seguendo il ritmo delle stagioni per procurarsi il cibo.

Un giorno tornarono nell’ accampamento dell’anno precedente e videro che dagli scarti della frutta che avevamo buttato via , era nata una pianta con dei germogli , così capirono che dal letame nascono i fiori , assaggiarono tutti i frutti , uno di loro ebbe un idea : perchè non venderli ?

Si divisero i compiti ,ma gli uomini maschi , dato che svolgevano i compiti più faticosi pensarono di essere indispensabili , vollerò comandare e ognuno voleva la maggior parte dei soldi.

La societa divenne piramidale ed è così che iniziarono le guerre, per predere sempre di più, o per rubare a chi aveva di meno.

Quando e i mariti tornavano dalle battaglie portavano solo ricchezze ma non dolcezze. A volte non portavano neanche ricchezze ma tornavano feriti o peggio morti. Dopo qualche tempo le donne si stufarono di rimanere sempre sole aspettando brutte notize , si incontrarono e e decisero di dare ai loro mariti figli e fratelli una bella lezione.

Desisero di far finta che , al loro rientro a casa dalle battaglie, igli uomini non esistessero, ingnorandoli. “loro ci lasciano sole?” Loro muoiono in battaglia? Loro non ci considerano? Gli faremo vedere cosa vuol dire non essere considerati ed essere soli!”

Quando gli uomini ritornarono pensarono che essere vittime di un sortilegio, scapparono nel bosco , ma mentre scappavano iniziarono a pensare a tutte le cose brutte che avevano fatto. Capirono ,sotterrarono la guerra e da lì naque un fiore che portarono alle loro mogli. Così la guerra fu domata. Ma la guerra si può davvero sconfiggere?

con la collaborazione di:

Fondazione Gabriele Accomazzo
Ass. Parthenos
Poirino S.p.a.
Silvia De Angelis
Emanuele Raneri
Claudio Catalano
Ristorante Chez Zeina Torino
ass.”il Margine”
Teatro degli Acerbi
Giulia Marchiaro
Josephine Ciufalo
Patrizia Camatel
Sara Deflorian
Antonio Chies
Autotrasporti Savian
Montecolino pavimentazioni rivestimenti tessili

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la carica dei 105 Bimbisvegli con Antigone e Vittorio Alfieri

 

Ci sono leggi ingiuste lei pensa ed or lo dice!

12552815_10208172635178405_7600404452116662895_nFinalmente Antigone , la coraggiosa ragazza che non poteva accettare la tirannide di una legge disumana emanata da un re vendicativo ed ottuso ritorna a ispirare i nostri sentimenti!
Rappresentato l’ultima volta, al Teatro Alfieri nella versione classica scritta da Sofocle, il 21 dicembre 2012 ed allora a  metterlo in scena fu il gruppo di ragazzi di 12 anni ex alunni della classe 5C dei Bimbisvegli della scuola elementare Rio Crosio di Asti
Proprio quella avventura durata quasi due anni di lavorazione  e che permise la realizzazione del film Antigone staying human​ , ha fatto sì che l’estate scoorsa Daniela Placci e Marco Viecca si sono incontrati con me e abbiamo iniziato a parlare di collaborazioni venture.

Nei giorni scorsi una grande  sorpresa: una telefonata di Daniela ci faceva sapere che la compagnia sarebbe stata felice di avere i Bimbisvegli tra la platea.

Antigone , Creonte Argia ed Emone in classe con i Bimbisvegli di 4C: fantastica esperienza!!!

Detto fatto, facciamo girare voce tra i piccoli di 4 elementare e i grand ex alunni che realizzarono il film e recitarono la tragedia al Teatro Alfieri.

Ci ritroviamo il 16 gennaio 2016 (giorno del compleanno di Vittorio Alfieri) davanti alle porte del teatro in 105 e occupiamo metà platea.

Un azzardo dirà qualcuno.

Occhiate incredule tra gli “aficionados” del teatro, facevano pensare che in molti si aspettassero un disturbo provenire da quella massa di bambini e ragazzini dagli 8 ai 14 anni.

Invece no! Non è volata una mosca. 

DSC_6556Anzi , qua e là a tratti si sono levati singhiozzi partecipi dello strazio di due donne straziate dal lutto cui era stato strappato un affetto e fremiti indignati per la crudele ottusità del tiranno , sordo ad ogni tenerezza o pietà.

La recitazione, impeccabile, nella sua ricerca di aderenza al testo ed allo spirito Alfieriano , ha saputo scatenarne completamente la vigorosa accusa contro il potere , sempre  tirannico e disumano.

DSC_6615Il tentativo, riuscito, di aderenza non ha però impedito, soprattutto nella seconda metà della tragedia (a partire dalla scena della caverna in poi) di inserire simbologie e pathos che hanno reso modernissimo il finale.

Fare teatro classico, non significa  recitare ingessati da timori reverenziali, immotivati, verso autori e testi.

DSC_6728Teatro è vita e se, come in questo caso, lo si rende vivo e vitale, assume  una  valenza di ispirazione alle azioni , ai sentimenti ed alle emozioni del nostro quotidiano.

Elena (9 anni) mi ha confidato di aver pianto… ma non era la sola.

Giacomo(8 anni) al termine  dello spettacolo ha chiosato così: “ma se Creonte era in carrozzella , vuol dire che era malato. Così è finito malato e solo : la cattiveria è una malattia!!” 

Al termine dello spettacolo la compagnia ha incontrato i ragazzi del cast del film “Antigone staying human” ed i piccoli di 4C della scuola primaria Rio Crosio insieme ai loro maestri Lina e Giampiero​. Marco Viecca, il regista li ha spronati tutti a recitare ed avventurarsi nel grande gioco del teatro, occasione per sperimentare altri sè, ed ha invitato i Bimbisvegli​ a realizzare l’allestimento del loro prossimo spettacolo entro settembre 2016 in modo da poter essere rappresentato alla rassegna di Castelnuovo Don Bosco.

Un nuovo obiettivo da raggiungere con allegria e tenacia

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La Pace: un bene (in) comune

DSC_6460La canzone “Una stella a Betlemme” racconta di un bambino Palestinese che non può tornare dalla sua famiglia e rivedere la sua stella di PACE.
“La pace è libertà , senza la libertà non c’è Giustizia, senza Giustizia, non c’è Amore,  senza Amore  non c’è Pace!”

Con queste semplici parole i Bimbisvegli di 4C della scuola primaria Rio Crosio di Asti, hanno presentato il significato della canzone  offerta al Sindaco di Asti Fabrizio Brignolo e all’assessore ai servizi sociali Piero VercelliDSC_6481 in occasione dell’aggiunta della bandiera della PACE che  sventolerà sul palazzo del comune di ASTI.

I simboli sono importanti ma  è ancora più importante che oltre ai simboli facciano seguito azioni concrete.

 

E’ inutile dire PACE…. PACE….. PACE se poi la  pace  non la si costruisce  ogni giorno , con azioni di solidarietà, diritti per tutti, regole giuste ed eque per tutti, … così il mondo cambia …. passo dopo passo

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Ecco la registrazione video del momento , l’intonazione  non è certo impeccabile ma abbiamo preferito privilegiare la genuinità nessuna base  musicale nè strumentazione, il coro cantava a cappella in totale autonomia.

 

Rabdomante Romantico (il film)

Dopo avere messo in scena con soddisfazione

DSC_4479il recital Rabdomante Romantico (spettacolo di danza, prosa e canto, che propone i temi della tutela della condivisione , del diritto all’accesso all’acqua, risorsa delicata e preziosa da difendere e proteggere) la classe 3C della scuola primaria Rio Crosio di Asti si cimenta nella trasposizione in chiave cinematografica.
I 25 piccoli attori, sceneggiatori, recitano interpretando i loro personagi in un set attrezzato con “green screen” allestito dai loro maestri Giampiero e Lina presso i locali della scola Media Martiri della Libertà.
Dopo aver montato tutto il film , lo sondo verde viene eliminato digitalmente con la tecnica del Chroma Key , magistralmente sfruttata e raffinata dal celebre e geniale scenografo astigiano Eugenio Guglielminetti, da cui il maestro Giampiero​ ha potuto apprendere alcuni stratagemmi.

I bambini sono coinvolti in ogni fase della realizzazione: il testo teatrale , basato sulla canzone Rabdomantiko di Paolo Enrico Archetti Maestri​ è stato scritto e sceneggiato dai bambini della 3C insieme alla maestra Lina Prinzivalli, sempre loro con Andrea Borini​ , regista e sceneggiatore, hanno modificato la sceneggiatura teatrale, rendendola più adatta ad una versione video.
Con Patrizia Camatel​ si trovano le modalità interpretative per esprimere al meglio le emozioni ed i significati della storia.
Giulia Adriano​ ha ideato con i piccoli le coreografie ed i movimenti dei balli.
Ognno di loro , oltre alla parte recitata, ha anche assunto compiti di produzione (segretari di edizione, coach, runner, direttore di scena, segretaria di produzione…) per collaborare con il loro maestro Giampiero a occuparsi della regia e delle riprese

L’intero progetto è autogestito ed a costo zero per le famiglie, i materiali , le attrezzature, gli spazi le professionalità , la collaborazione professionale sono messi a disposizione gratuitamente o riconoscendo fortissimi sconti per acquisto dei materiali, dagli insegnanti dai genitori, da professionisti ed aziende contattati dai maestri Lina e Giampiero che hanno ritenuto di voler credere in questa ed altre avventure , investendo, di fatto nella crescita dei bambini e nella formazione della loro coscienza critica e solidale.

questa è la nostra Scuola Buona, giusta, pubblica, accessibile, sensibile e solidale… nei fatti!

ringraziamo pertanto, l’azienda Montecolino (Provaglio d’Iseo BS) , Walter Fossati di Asti, Kaotikastore Roma, Anfossi Torino,Mauro Mauro Ravera​, Patrizia Camatel, Yo Yo Mundi​ Andrea Borini, Silvia Scanzi​, Simone Nosenzo​, Arte’ Grafica, Giampaolo Pennino, Antonio Chies, Asti​ Bimbisvegli​ e tutti i genitori nonni e nonne, che frequentemente si danno disponibili per trasporti, logistica, carpenteria e montaggi.

 

 

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una scena così come è girata con il fondale verde

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la stessa scena con l’aggiunta dello sfondo realizzato dai bambini in tecnica mista

 

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Gocce di pace, riflessioni colorate

4 novembre 2014, Asti – piazza 1 maggio

Questa mattina piovigginapiovepiove  di brutto!

Abbiamo un appuntamento con la piazza oggi!

Con i bimbisvegli della 3 C della scuola elementare Rio crosio di Asti, siamo invitati dal sindaco di Asti, a partecipare alla cerimonia del 4 novembre con la nostra bandiera della pace che sventoleremo leggendo forte a tutti i presenti il testo scritto dai bambini tutti insieme.


In classe  terminiamo il lavoro iniziato nei giorni scorsi sui “buoni e cattivi” in una guerra.

Ci concentriamo sui buoni.

Chi vale la pena celebrare come eroe, piangere in caso di scomparsa, imitare come esempio?

I “buoni” per i “bimbisvegli” della 3C sono:

chi si arrende,

chi sa perdonare,

gli operai delle fabbriche di armi che rifiutano di andare a lavorarci,

gli obiettori di coscienza,

Emergency e i medici di guerra,

i feriti di guerra,

i bambini,

le mogli dei soldati,

i profughi

i soldati disertori che scappano dalle battaglie.

Insomma  … l’eroe di guerra  è chi la guerra non la fa!

_DSC0943 _DSC0946Ma i bambini superano sempre gli adulti ed allora al di fuori dell’ovvio vien fuori il sorprendente.
Sono categorizzati tra i buoni anche i soldati…
Stupito chiedo  il significato , il senso della proposta di alcuni di loro.
“si maestro, i soldati che  non possono rifiutarsi e in guerra ci son proprio costretti ad andare , ma  non vorrebbero”
E’ una grandissima lezione: già non a tutti è dato il privilegio di poter obiettare, rifiutare . Ci sono situazioni in cui la costrizione il ricatto diventano insopprimibili, ed allora il pensiero gentile  e pietoso di questi bambini ha saputo concedere il riconoscimento della categoria dei buoni!
Ognuno sceglie il SUO eroe di guerra e lo disegna , diventerà la bandierina personale da sventolare, durante la cerimonia, mentre sul retro incolliamo il nostro appello ai governanti: una richiesta di ascolto da parte dei più piccoli affinchè il mondo degli adulti scelga la via della coerenza.
Si insegna ai bambini a  non picchiare , a non fare capricci, a non prendere con la forza la roba degli altri, sarebbe ora che anche gli adulti scegliessero la via del dialogo e dell’accordo per risolvere le questioni tra di loro.

Ecco il testo composto dai bambini della 3C :

“Egregie autorità civili e militari, cittadini del mondo,

siamo i bambini della 3C della scuola elementare Rio Crosio di Asti, nei giorni scorsi abbiamo realizzato questa bandierona della pace, con l’aiuto di altri bambini delle scuole del V circolo, ègrande abbastanza per sventolarla ed esserne coperti, avvolti e protetti.

L’abbiamo portata in strada , sventolata al balcone del Comune di Asti e affidata ai pacifisti e agli amministratori locali che l’hanno portata alla marcia della Pace Perugia-Assisi.

Oggi la portiamo qui per offrire a tutti i nostri pensieri di pace e di speranza ,nel giorno che piange i caduti di tutte le guerre.

Pace per noi :

è giustizia,

è libertà

è non violenza

è bellezza naturale

è armonia

è allegria

è perdono

è saper chiedere scusa

è umanità

è giustizia

è condivisione

Con la guerra tutto è perduto, anche il futuro, la pace invece fa pensare, riflettere, rende migliori ed unisce.

Le guerre non risolvono niente, anzi creano orfani, vedove, feriti, morti innocenti: tutta gente come noi.

Piangere oggi per i caduti in guerra , deve servire per imparare che la guerra FA MALE ANCHE SE A QUALCUNO SEMBRA GIUSTA!

Vi chiediamo di buttare via tutte le armi, trasformandole in cibo per gli affamati in medicine per i malati e in scuole per chi non può studiare…

Vi chiediamo di scegliere la strada difficile e meno battuta , del dialogo, della nonviolenza, del disarmo, perché la pace rende migliori…

TUTTI!

Arriviamo in piazza 1 maggio , apriamo la bandiera, prendiamo accordi con lo speaker per definire  i dettagli della lettura del testo dei bambini (preventivamente  presentato per approvazione alla Prefettura) e ci prepariamo a partecipare alla cerimonia , ognuno con il suo eroe di guerra preferito sul petto o in mano.

_DSC0947_DSC0978Qualche alto ufficiale non gradisce  alcuni dei nostri  eroi , in particolare disertori e fuggitivi.
Non senza diplomazia difendiamo la libertà espressione delle nostre preferenze in fatto di esempi.
Viene letto il nostro appello, ascoltato da tutti e, speriamo, compreso nel suo significato sincero: non è una provocazione, nè una semplicistica raccolta di pensierini infantili , ma una vera carta d’intenti di cittadini che stanno crescendo, con occhi, cuore e mente aperti e che  oggi vogliono impegnare gli attuali amministratori ad una  drastica e sincera conversione: si svuotino gli arsenali, si costruiscano scuole, ponti, ospedali.
Perchè la Pace rende migliori… tutti!
Quando la pioggia inizia a scrosciare con maggiore insistenza, il nostro grande bandierone rivela una sua funzione imprevista e tutti i bambini lo sollevano sopra le loro teste e vi trovano riparo sotto.

Lì sotto,stretti stretti, protetti e sovrastati dal coloratissimo telo che  riflette tutti i colori dell’arcobaleno, i bimbi fanno sobbalzare la bandiera della pace e le parole , libertà , pace , giustizia, armonia, allegria, condivisione, insieme, non violenza, umanità , prendono corpo, e sembrano un mare colorato dai mille bagliori, mosso dall’energia dell’impegno e dell’entusiasmo. Un momento di vitalità, sicuramente di rottura con il rigido schema del protocollo militare, pur rispettosa della memoria del dolore causato dalla più insensata delle invenzioni umane : la guerra.

Mentre le note dell’inno d’Italia gonfiano i petti di molti, le vivaci mani dei bimbi, alzate al cielo gonfio di nubi, sembrano danzare accarezzando il cielo, accogliendone la pioggia purificatrice, che nutre la terra e lava  via l’immondizia della guerra.

Tra le loro manine protese, scorrono gocce di pace, nell’animo di chi li ha saputi ascoltare, riflessioni colorate: speranza per tutti!

Buon 4 novembre 2014, per noi: festa delle forze dis armate

la senti scorrere l’energia?

Il fiume non è cattivo, siamo noi che lo costringiamo a scorrere tra muri sempre più alti e a volte lui non riesce più a starci dentro ed esce e travolge le case di chi pensava di imbrigliare la natura…

Quanta attualità nellIMG_0076-1a fresca e disarmante saggezza dei bimbi della 3 C della scuola primaria Rio Crosio di Asti L’occasione si è presentata Domenica 12 ottobre presso la chiesa del quartiere Torretta in occasione della presentazione del libro “Sognando l’Africa” realizzato dall’associazione Millegocce onlus a sostegno di progetti di solidarietà per i bambini bisognosi di Tuuru in Kenia. Per promuovere questa importantissima iniziativa il 5° circolo didattico di Asti ha allestito un evento di musica cori e recitazione alk quale hanno aderito le scuole primarie Buonarroti, Rio Crosio e Serravalle e le scuole d’infanzia di Serravalle e 25 aprile. I Bimbisvegli di 3C hanno proposto il loro recital intitolato “il Rabdomante romantico, storie di acqua di gente e di vita” la cui trama si sviluppa sul tema proposto dalla canzone Rabdomantiko del gruppo acquese “Yo Yo Mundi. Il testo della canzone originale in piemontese è stato trasposto in italiano e riscritto in alcune parti per adattarlo alla storia ideata integralmente dai bambini, quando ancora frequentavano , addirittura, la seconda elementare. Grazie alla sensibilità dei bimbi, alla loro grande recettività dei temi proposti dai loro maestri, in tema di difesa del territorio , di condivisione delle risorse, tutela del bene prezioso che è l’acqua, è nato un testo teatrale che pone l’accento sulle strabilianti caratteristiche dell’acqua, fonte di vita, sulla importanza assoluta di favorirne l’accesso a tutti, di tutelarne la limpidezza. Per il bene di tutti.

Proprio in questi drammatici giorni, l’attualità dell’alluvione di Genova, ci ricorda lo stato di dissesto idrogeologico in cui versa il territorio italiano, lo squilibrio nell’accesso alle fonti d’approvvigionamento in posti come Africa, medio oriente , Palestina , o più vicino a noi, anche in sud Italia, ci ricordano dell’urgenza di porre rimedio a tali ingiustizie. I testi scritti dai bambini hanno colto le assurdità della cattiva gestione, dell’ingordigia di chi vuole troppo, di chi inquina, giungendo a produrre un testo teatrale a tratti forte ed incisivo ed in altri punti commovente e lirico:

I fiumi sono i guardiani/ dai monti fino al mar/ raccolgono storie di gente/ storie di vita Fan paura a chi è lontan dalla Natura…. / a chi pensa … di essere un re! Ed entra nei boschi senza chiedere permesso e poi… scusa!

L’acqua è di tutti, “Madre d’ogni cosa” “l’acqua è fonte di vita”

Tutti sanno che se l’acqua è inquinata, le radici la assorbono e le piante produrranno frutti , e fiori malati. Il telo costava tantissimo e il padrone del terreno decise di usarne uno più sottile che era più economico. Nonostante i dubbi la discarica viene realizzata , ma con la promessa di proteggere benissimo il terreno e la sorgente sottostante , con uno spesso telo impermeabile Aiuto! Con il peso della spazzatura il telo si è bucato e l’inquinamento e la spazzatura finiscono per avvelenare la sorgente. Chi ci aiuterà??

 Un giorno , arrivò una mamma povera che aveva una bimba che aveva tanta sete. “Un bicchiere costa un euro, cara la mia signora” “io non ho neanche un centesimo” “Peggio per te!” “quest’acqua si paga”

il popolo povero rimane all’asciutto e pian piano anche gli “scialacquoni” rimangono senza acqua. I “più” vogliono sempre di più e finiscono con non avere nulla!

 Il fiume non è cattivo , non ce l’ha con noi , anche se noi gli abbiamo fatto tanto male

Il fiume si riprende solo il proprio posto, e non c’è un muro abbastanza alto o robusto per contenere la sua forza. Tutto viene sommerso, gli incauti abitanti vedono allagarsi tutto e le loro case travolte andare via con il fiume. (I fiumi) Fan paura a chi è lontan dalla Natura… / a chi pensa … di essere un re

Ma la speranza e la voglia di progettare (grazie anche a tutto quello che si sperimenta , comprende ed impara a scuola) è troppo forte nei bimbi e ci ricorda che siamo per condividerne coscientemente le risorse e lasciarlo alle future generazioni un po’ migliore di come lo abbiamo trovato. La storia cantata e raccontata dai bambini della 3C (www.bimbisvegli.net) propone un lieto fine: la pioggia ritorna ed il fiume scomparso ritorna a scorrere, la retta asciutta e sterile torna a rifiorire e : “il suo ritorno riporta la vita nel deserto e disseta i sentimenti nei nostri cuori!” e dalle colline finalmente ritorna a evaporare l’umidità di una nuvola che si era nascosta, e che ora si condensa in preziose gocce di vita!

 

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Desideriamo esprimere la nostra gratitudine nei confronti di alcune persone e realtà produttive, artigianali, amministrative che si sono rese disponibili, prestando gratuitamente la loro competenza, le loro attrezzature o le braccia per far sì che questo progetto teatrale e sociale potesse essere messo in scena gratuitamente. Crediamo in una scuola pubblica, gratuita, di qualità, che contribuisca a formare persone felici, solidali, critiche , affidabili e fiduciose nel futuro, abbiamo incontrato persone che hanno creduto in questo nostro progetto e le ringraziamo: Millegocce e i bambini di Tuuru in Africa per ricordarci che la felicità è fare felici gli altri! La Parrocchia della Torretta per l’ospitalità e l’adesione il teatro parrocchiale Renzo Lazzarato per l’amplificazione e i microfoni Il Comune di Asti per le pedane per il palco Azienda Poirino Tessuti filtranti per il fondale per lo spettacolo Fabrizio Arri per la carpenteria metallica gli Yo Yo Mundi per la concessione del brano musicale Rabdomantiko adattato nel recital i genitori della 3C della Rio Crosio per l’ allestimento la logistica e i trasporti delle attrezzature usufruite da tutti le insegnanti del 5 circolo didattico di Asti , per l’impegno e la collaborazione … e … soprattutto tutti i bambini che con il loro entusiasmo , i loro impegno riempiono di significato ogni iniziativa e ogni proposta grazie di rendere significativo questo lavoro!

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