Benvenuti!

Eccoci,

siamo le bambine e i bambini della quinta C

Scuola Primaria Rio Crosio –  Corso XXV Aprile 151 – Asti

Insieme ai nostri insegnanti Lina e Giampiero abbiamo approfondito il significato della parola democrazia, sappiamo che in democrazia tutte le persone (anche i bambini) hanno il diritto ad esprimere la propria opinione.

Noi saremo i cittadini del mondo che gli adulti di oggi ci lasceranno, abbiamo alcune cose da dire e qui proveremo ad esprimerle!

Chi siamo?

I Bimbisvegli, un gruppo di bambini delle elementari con i loro due insegnanti: Lina Prinzivalli e Giampiero Monaca.

In classe impariamo e viviamo con il sorriso.

Abbiamo poche regole, anzi una sola che è in realtà una domanda

Fa bene a me ? Fa bene agli altri?

se, in tutta onestà, posso rispondere si a entrambe queste domande… non ho bisogno di altre regole.

(dicono che siamo anarchici, abbiamo letto il significato di questa parola: non sembra una parolaccia) 

 

Nel 2010 abbiamo deciso, sull’onda della voglia e del bisogno di far “uscire” le idee, le opinioni, le sensazioni, le intuizioni che  liberamente esprimiamo in classe, fra di noi, di aprire un blog.

Erano i giorni della morte di Vittorio Arrigoni, un testimone che avevamo conosciuto per i suoi scritti e il suoo impegno per la pacificazione dalla Palestina .

Lo abbiamo salutato teneramente… apriti o cielo, in poche ore il blog è stato sommerso di insulti e calunnie da parte di chi pensa (poco) e ritiene di poter soffocare le opinioni degli altri  … anche  anche  molti incoraggiamenti e preziose altre testimonianze.

Stringiamo amicizie virtuali che  produrranno poi risultati profondi e tangibili nei mesi ed anni successivi, ma allora  qualcuno ci legge… le idee circolano davvero, continuiamo.

Idee grandi e piccole…  ma forse le idee, le opinioni, se espresse per stare  bene e per fare stare bene gli altri, non sono mai piccole.

I temi trattati spaziano dalla libertà, alla cronaca delle nostre gite, dal commento sui fatti di guerra e mafia, alla introspezione sul significato di obbedienza e disobbedienza e del sentirsi un “NOI”, perchè difendere un parco pubblico, occuparsi della cura della città, sgomberare i marciapiedi dalla neve, stili di vita, consumo critico, commercio equo e solidale…

Il blog è solo uno strumento, per aprirsi al mondo, conservare memoria di quello che facciamo, e che  pensiamo, uno strumento per coinvolgerci nel mondo, fare sapere quali sono i sogni , gli impegni e le attività che ci animano e ci muovono.

 

E’ come se le cose  belle che  viviamo , INSIEME, in classe  fossero così belle, da dover uscire , esplodere, espandersi oltre le mura della classe a colorare le giornate anche di altre persone e ad intrecciare il proprio segno ed il proprio colore con le idee e le esperienze degli altri

In classe viviamo momenti di poesia , e genialità, di confronto e di intimità, che davvero ormai ci hanno resi un NOI.

il blog ci aiuta  a conservare e contemporaneamente a disseminare.

Ognuno blogga, liberamente: i maestri in qualità di editori , moderano, in modo leggero, ma anche questo piccolo limite, serve  per fare comprendere che, sempre e comunque, l’editoria, così come  il giornalismo, hanno inevitabilmente controlli e controllori, editori o  veri e propri padroni.

La verità assoluta  non esiste, esiste il confronto fra persone, la comprensione, il mettersi in gioco, tenendo conto delle opinioni di tutti.

Quando leggo il giornale, quindi, oltre alla notizia, devo cercare di capire  come la pensa il cronista  e chi è l’editore della testata.

Venite dunque a visitarci e lasciate i vostri commenti, partecipate alle discussioni, date il vostro contributo.