Archive for dicembre, 2015

La Pace: un bene (in) comune

DSC_6460La canzone “Una stella a Betlemme” racconta di un bambino Palestinese che non può tornare dalla sua famiglia e rivedere la sua stella di PACE.
“La pace è libertà , senza la libertà non c’è Giustizia, senza Giustizia, non c’è Amore,  senza Amore  non c’è Pace!”

Con queste semplici parole i Bimbisvegli di 4C della scuola primaria Rio Crosio di Asti, hanno presentato il significato della canzone  offerta al Sindaco di Asti Fabrizio Brignolo e all’assessore ai servizi sociali Piero VercelliDSC_6481 in occasione dell’aggiunta della bandiera della PACE che  sventolerà sul palazzo del comune di ASTI.

I simboli sono importanti ma  è ancora più importante che oltre ai simboli facciano seguito azioni concrete.

 

E’ inutile dire PACE…. PACE….. PACE se poi la  pace  non la si costruisce  ogni giorno , con azioni di solidarietà, diritti per tutti, regole giuste ed eque per tutti, … così il mondo cambia …. passo dopo passo

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Ecco la registrazione video del momento , l’intonazione  non è certo impeccabile ma abbiamo preferito privilegiare la genuinità nessuna base  musicale nè strumentazione, il coro cantava a cappella in totale autonomia.

 

programmare… un gioco!

12366422_10207924408972905_3748825949897940364_nOggi la nostra classe è stata invitata dalla scuola I.P.S.I.A. Castigliano per partecipare ad un evento di programmazione utilizzando la piattaforma “code.org”
Ci hanno accolti i ragazzi grandi della classe 1T con la loro insegnante, prof Jessica Paschini.

dopo i primi rudimentali tentativi per orientarci, ci siamo impratichiti e via via  ognuno ha potuto inventare storie a fumetti, giochi semplici animando i personaggi che il programma ci presentava.

I ragazzi grandi del Castigliano sono diventati così “maestri per un giorno” e grazie al loro aiuto siamo riusciti a fare tantissime cose divertenti.

Che bello, che divertente programmare : un gioco!

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il valore del nostro risparmio

Spettabile Comune di Asti – Assessorato all’istruzione – Servizio Mense12552850_10208131563191631_5889861346346076484_n

Care signore e signori che ogni giorno preparate il cibo per nutrirci a mensa,

Siamo le bambine ed i bambini della 4C della scuola primaria Rio Crosio di Asti

Negli anni ci siamo accorti che ciascuno di noi ha delle pietanze che gradisce maggiormente e ha bisogno di diverse quantità di cibo per soddisfare il suo appetito.

Distribuendo la porzione intera ad ogni bambino, si ha un grande avanzo a fine  pasto ed un grande spreco di cibo.

12507184_10208131569271783_3745547926679213413_nCon i nostri maestri abbiamo sperimentato un metodo per garantire ad ognuno un’adeguata porzione di cibo per varietà e quantità.

Un po’ di tutto e di tutto un po’: ognuno mangia secondo il proprio bisogno ed appetito, o la porzione intera  o solo mezza porzione (quantità sotto alla quale non si può scendere)

Con questo metodo, a fine pasto, non avanza praticamente nulla, mentre su altri tavoli è capitato di osservare montagne di cibo sprecato (fino ad 8 chili a classe!)

Ci siamo chiesti quale valore possa avere questo nostro impegno quotidiano che portiamo avanti da quattro anni.

Sicuramente  ha molta importanza per il vitello ed il pollo che non vengono macellati inutilmente per essere buttati nella spazzatura.

Crediamo che sia giusto avere a disposizione  quello che ci serve e fa bene ma  non il superfluo.

Sinora abbiamo soltanto evitato di sprecare il cibo che entra nei nostri piatti, lasciandolo invece nei cassoni della mensa, ma sappiamo che  una gran quantità di cibo perfettamente commestibile che viene cucinato per noi, viene buttato nella spazzatura perchè così dicono le leggi.

Non ci sembra giusto e siamo pronti a fare la nostra parte per evitare questo terribile spreco.

Ci siamo domandati  quale sia il nostro effettivo consumo di porzioni di cibo.

Con i maestri abbiamo preparato un grafico che riporta giorno per giorno, le presenze a tavola ed il numero reale di porzioni consumate dalla nostra  classe sia per la prima che per la seconda portata.

Abbiamo calcolato la media del numero di piatti risparmiati sui mesi da novembre 2015 a gennaio 2016

il risultato ottenuto è di 7 porzioni non ritirate  ogni giorno .

1441243_10208131567751745_7920561076555247497_n12417935_10208131566511714_2748268347466542493_nCi siamo informati presso i funzionari del servizio mense ed abbiamo saputo che  il costo del cibo fresco per ogni porzione ammonta a euro 1.80 (escluso il servizio , il piatto , le posate , il lavaggio, la preparazione delle tavole e la pulizia dei locali)

Ci chiediamo se il valore del cibo che non sprechiamo, possa essere convertito in un risparmio per le nostre famiglie o per sostenere le attività scolastiche di classe o anche per aiutare famiglie in difficoltà.

Dato che non vogliamo rischiare di chiedere troppo abbiamo “arrotondato” il costo del cibo fresco a 1,50 che moltiplicato 6 porzioni (anzichè 7) per i 200 giorni di scuola all’anno fa: 1800 euro.

Ci ha colpiti moltissimo questa cifra e riempiti di orgoglio.

Colpiti, perché non immaginavamo che  in mensa si sprecasse così tanto cibo, proprio in un momento in cui tante delle nostre famiglie hanno problemi di lavoro e di reddito.

Riempiti di orgoglio perché non pensavamo che il nostro impegno quotidiano potesse risultare così efficace: 25 bambini che fanno attenzione al proprio appetito , che ascoltano il loro corpo e si alimentano con attenzione, a sazietà  ed evitando gli sprechi, riescono a non buttare 1800 euro nella spazzatura!

Vi chiediamo cortesemente di prendere in considerazione  il nostro impegno e di discutere insieme a noi come impiegare questa somma. 

Noi vorremmo che fosse utilizzata in parte per aiutare famiglie in difficoltà ed in parte per le attività della nostra classe oppure restituita ai nostri genitori.

Noi ci impegniamo invece a continuare a fare attenzione alla quantità di cibo che desideriamo, e se siete d’accordo, anziché preparare per noi  i 24/25 pasti quotidiani, potete inviarcene 6 in meno ogni giorno; tranne quando c’è la pizza che quella la mangiamo tutti!!

Vi ringraziamo per l’attenzione e speriamo di poter discutere presto con voi la soluzione a questo problema

I Bimbisvegli della 4C e i loro maestri