Archive for ottobre, 2014

La linea del tempo dei disobbedienti che rendono il mondo più bello e giusto!



Non è mai troppo presto per iniziare a capir come va il mondo. I “Bimbisvegli” della scuola elementare Rio Crosio di Asti con i loro maestri Lina Prinzivalli e Giampiero Monaca hanno già alcuni punti fermi e riferimenti nel tempo da cui attingere la loro ispirazione.
Sulla nostra linea del tempo appesa sopra alla lavagna, si trovano in sequenza: la piccola Antigone e Mosè, poi Gesù di Nazareth, seguito da Ipazia e Maometto, Vittorio Alfieri e  Gandhi, Thoreau, Don Milani, Rosa Parks e Martin Luther King, poi Peppino Impastato e infine Vittorio “Vik” Arrigoni , e ultimamene abbiamo aggiunto David Grassi e Renato Accorinti: tutti eroi a loro modo, disobbedienti verso le ingiustizie, costruttori di pace e ricercatori, tessitori di armonia attraverso la bellezza. 

 

Mani, piedi, passi ed abbracci di pace e giustizia da Asti e Messina s’incontrano ad Assisi

DSC_0085La grande bandiera della pace realizzata dai bambini delle scuole  Rio Crosio e 25 aprile è stata portata alla marcia della Pace Perugia-Assisi dalla delegazione del Comune di Asti e degli altri astigiani. Nei giorni scorsi il drappo era stato consegnato dai Bimbisvegli della 3C della scuola elementare Rio Crosio, ideatori del manufatto, al sindaco di Asti Fabrizio Brignolo all’ assessore Piero Vercelli e al consigliere Paolo Crivelli, per essere portato al fianco del gonfalone della città. Nei prossimi giorni il Sindaco e gli assessori riporteranno a scuola la bandiera , testimoniando ai bambini emozioni ed impressioni del
marciare insieme per la Pace.
Durante la marcia il gruppo degli astigiani ha incontrato Renato Accorinti, sindaco di Messina, pacifista, uomo libero contro le mafie ed ogni forma di violenza. il sindaco Accorinti  era stato contattato dai bambini della 3C in passato, dopo aver saputo del suo forte gesto di grande coscienza civica e pacifista, quando il giorno del 4 novembre 2013 durante il discorso ufficiale  a memoriadei caduti in guerra, sventolò la bandiera della pace  citando le parole del presidente Sandro Pertini  che incitano alla coversione degli arsenali e degli armamenti in strumenti di pace e giustizia sociale: “Renato è anche lui _DSC0654un disobbediente che  rende il mondo più bello e più giusto– esclamarono allora i bimbi , allora in seconda elementare- “dobbiamo metterlo sulla nostra linea della storia tra Vittorio Arrigoni, Peppino Impastato e David Grassi.”

“Faremo di più, gli faremo anche gli auguri per il suo onomastico!” propongono i maestri Lina e Giampiero dopo che Elena fa notare la fortuita vi
cinanza con la ricorrenza.
Così fu che , dopo un appuntamento telefonico Renato Accorinti telefonò davvero in classe , i bambini gli fecero gli auguri e per una decina di minuti poterono parlare di pace , di Gandhi e delle sue scelte fortemente nonviolente.

Saputo della presenza alla Perugia – Assisi, della bandiera dei piccoli pacifisti asigiani suoi amici, il sindaco di Messina ha voluto incontrare il gruppo che  la portava e, simbolicamente l’incontro è avvenuto proprio sotto ad un grandissimo murales, raffigurante il volto di Aldo Capitini,pacifista italiano,  ideatore della marcia: quale migliore auspicio?
Il sindaco Accorinti ,  ha voluto marciare per un tratto insieme alla bandiera della pace dei bambini di Asti ed ha anche rilasciato un videomessaggio pe
r i bambini visibile qui sul blog in cui propone un incontro ad Asti il 21 novembre p.v.
Accorinti ha notato che una delle parole-chiave  che i bambini han voluto scrivere sulla bandiera  come “ingrediente” fondamentale per l’ottenimento della pace giusta  e vera  è  PERDONO.
Perdono inteso, non come superficiale rinuncia alla giustizia, ma come  capacità di mettere a riposare l’odio,  permettere alla ferite (fisiche o dell’anima) di rimarginarsi.
Ecco un magnifico tema di riflessione e lavoro.
Dalla discussione entusiasta su questo tema e per il prossimo incontro con Renato, esce fuori dal coro di voci Kelly con la domanda: “chi ha inventato la Pace?”

wow!

“Robetta da poco” vero?…
domande profonde su cui riflettere insieme!

la senti scorrere l’energia?

Il fiume non è cattivo, siamo noi che lo costringiamo a scorrere tra muri sempre più alti e a volte lui non riesce più a starci dentro ed esce e travolge le case di chi pensava di imbrigliare la natura…

Quanta attualità nellIMG_0076-1a fresca e disarmante saggezza dei bimbi della 3 C della scuola primaria Rio Crosio di Asti L’occasione si è presentata Domenica 12 ottobre presso la chiesa del quartiere Torretta in occasione della presentazione del libro “Sognando l’Africa” realizzato dall’associazione Millegocce onlus a sostegno di progetti di solidarietà per i bambini bisognosi di Tuuru in Kenia. Per promuovere questa importantissima iniziativa il 5° circolo didattico di Asti ha allestito un evento di musica cori e recitazione alk quale hanno aderito le scuole primarie Buonarroti, Rio Crosio e Serravalle e le scuole d’infanzia di Serravalle e 25 aprile. I Bimbisvegli di 3C hanno proposto il loro recital intitolato “il Rabdomante romantico, storie di acqua di gente e di vita” la cui trama si sviluppa sul tema proposto dalla canzone Rabdomantiko del gruppo acquese “Yo Yo Mundi. Il testo della canzone originale in piemontese è stato trasposto in italiano e riscritto in alcune parti per adattarlo alla storia ideata integralmente dai bambini, quando ancora frequentavano , addirittura, la seconda elementare. Grazie alla sensibilità dei bimbi, alla loro grande recettività dei temi proposti dai loro maestri, in tema di difesa del territorio , di condivisione delle risorse, tutela del bene prezioso che è l’acqua, è nato un testo teatrale che pone l’accento sulle strabilianti caratteristiche dell’acqua, fonte di vita, sulla importanza assoluta di favorirne l’accesso a tutti, di tutelarne la limpidezza. Per il bene di tutti.

Proprio in questi drammatici giorni, l’attualità dell’alluvione di Genova, ci ricorda lo stato di dissesto idrogeologico in cui versa il territorio italiano, lo squilibrio nell’accesso alle fonti d’approvvigionamento in posti come Africa, medio oriente , Palestina , o più vicino a noi, anche in sud Italia, ci ricordano dell’urgenza di porre rimedio a tali ingiustizie. I testi scritti dai bambini hanno colto le assurdità della cattiva gestione, dell’ingordigia di chi vuole troppo, di chi inquina, giungendo a produrre un testo teatrale a tratti forte ed incisivo ed in altri punti commovente e lirico:

I fiumi sono i guardiani/ dai monti fino al mar/ raccolgono storie di gente/ storie di vita Fan paura a chi è lontan dalla Natura…. / a chi pensa … di essere un re! Ed entra nei boschi senza chiedere permesso e poi… scusa!

L’acqua è di tutti, “Madre d’ogni cosa” “l’acqua è fonte di vita”

Tutti sanno che se l’acqua è inquinata, le radici la assorbono e le piante produrranno frutti , e fiori malati. Il telo costava tantissimo e il padrone del terreno decise di usarne uno più sottile che era più economico. Nonostante i dubbi la discarica viene realizzata , ma con la promessa di proteggere benissimo il terreno e la sorgente sottostante , con uno spesso telo impermeabile Aiuto! Con il peso della spazzatura il telo si è bucato e l’inquinamento e la spazzatura finiscono per avvelenare la sorgente. Chi ci aiuterà??

 Un giorno , arrivò una mamma povera che aveva una bimba che aveva tanta sete. “Un bicchiere costa un euro, cara la mia signora” “io non ho neanche un centesimo” “Peggio per te!” “quest’acqua si paga”

il popolo povero rimane all’asciutto e pian piano anche gli “scialacquoni” rimangono senza acqua. I “più” vogliono sempre di più e finiscono con non avere nulla!

 Il fiume non è cattivo , non ce l’ha con noi , anche se noi gli abbiamo fatto tanto male

Il fiume si riprende solo il proprio posto, e non c’è un muro abbastanza alto o robusto per contenere la sua forza. Tutto viene sommerso, gli incauti abitanti vedono allagarsi tutto e le loro case travolte andare via con il fiume. (I fiumi) Fan paura a chi è lontan dalla Natura… / a chi pensa … di essere un re

Ma la speranza e la voglia di progettare (grazie anche a tutto quello che si sperimenta , comprende ed impara a scuola) è troppo forte nei bimbi e ci ricorda che siamo per condividerne coscientemente le risorse e lasciarlo alle future generazioni un po’ migliore di come lo abbiamo trovato. La storia cantata e raccontata dai bambini della 3C (www.bimbisvegli.net) propone un lieto fine: la pioggia ritorna ed il fiume scomparso ritorna a scorrere, la retta asciutta e sterile torna a rifiorire e : “il suo ritorno riporta la vita nel deserto e disseta i sentimenti nei nostri cuori!” e dalle colline finalmente ritorna a evaporare l’umidità di una nuvola che si era nascosta, e che ora si condensa in preziose gocce di vita!

 

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Desideriamo esprimere la nostra gratitudine nei confronti di alcune persone e realtà produttive, artigianali, amministrative che si sono rese disponibili, prestando gratuitamente la loro competenza, le loro attrezzature o le braccia per far sì che questo progetto teatrale e sociale potesse essere messo in scena gratuitamente. Crediamo in una scuola pubblica, gratuita, di qualità, che contribuisca a formare persone felici, solidali, critiche , affidabili e fiduciose nel futuro, abbiamo incontrato persone che hanno creduto in questo nostro progetto e le ringraziamo: Millegocce e i bambini di Tuuru in Africa per ricordarci che la felicità è fare felici gli altri! La Parrocchia della Torretta per l’ospitalità e l’adesione il teatro parrocchiale Renzo Lazzarato per l’amplificazione e i microfoni Il Comune di Asti per le pedane per il palco Azienda Poirino Tessuti filtranti per il fondale per lo spettacolo Fabrizio Arri per la carpenteria metallica gli Yo Yo Mundi per la concessione del brano musicale Rabdomantiko adattato nel recital i genitori della 3C della Rio Crosio per l’ allestimento la logistica e i trasporti delle attrezzature usufruite da tutti le insegnanti del 5 circolo didattico di Asti , per l’impegno e la collaborazione … e … soprattutto tutti i bambini che con il loro entusiasmo , i loro impegno riempiono di significato ogni iniziativa e ogni proposta grazie di rendere significativo questo lavoro!

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Il rabdomante romantico: storie di acqua, di gente… di vita!

La canzone dell’acqua cantata dai Bimbisvegli della 2C 2013/2014 (ora sono la 3C)
Grazie a Yo Yo Mundi e Paolo Enrico Archetti Maestri per averci concesso l’uso della canzone che i bambini han poi rielaborato per renderla la colonna portante dello spettacolo “il Rabdomante Romantico, Storie di Acqua di Gente di Vita”
Il video è soltanto abbozzato.

SI REPLICA DOMENICA 12 OTTOBRE alle 16,00 presso il teatro parrocchiale della Torretta ad Asti, in occasione della presentazione del libro edito da “millegocce onlus”

Primissime esperienze con Premiere…. visto che imovie mi ha abbandonato, siate comprensivi
Cerchiamo sempre di minimizzare gli interventi da parte di noi adulti, in modo che tutto il lavoro sia il più possibile frutto della fantasia , della tecnica e dell’entusiasmo dei piccoli!