Archive for the ‘noi pensiamo’ Category

Adesso tocca a noi

“Adesso tocca a noi”
lo spettacolo dei bimbisvegli ad Asti Musica 2018, per riflettere sul tema del viaggio e della migrazione capovolgendo  i ruoli

Seguiremo un gruppo di migranti italiani cui tocca il destino di emigrare in africa, sostenendo un viaggio della speranza, i pregiudizi, gli incontri, la discriminazione e l’accoglienza.
Lo spettacolo coinvolge i bambini della classe prima e un gruppo di profughi richiedenti protezione internazionale assistiti dalla società Agathon.

Ringraziamo mamma Africa per averci dato questi nuovi amici e fratello Mediterraneo di averceli portati sani e salvi. Ringrazio le sorelle colline di Serravalle intorno ad Asti per aver permesso questo incontro inatteso: bimbisvegli e ragazzi africani del centro di accoglienza di Agathon , insieme in cammino , compagni di strada inattesi, su una strada di incontro, crescita e promozione reciproca. indispensabili partner tecnici : montecolino tessuti, tnt poirino, magazzini del colore, Casa del Teatro, Biblioteca di Asti , Comune di Asti, Agathon, Anfossi. con la generosa collaborazione artistica di : Museo dell’Immaginario – Magopovero , Yo Yo Mundi e l’esempio di Progetto Caffelatte, CPIA Asti,  ITIS Castigliano.



(è ancora in versione provvisoria con un pessimo audio nei cori, provvederemo)

Incontro con Fiorella Mannoia

19883948_10213162918932380_4052879335099972436_nUn giorno scopri che Fiorella Mannoia viene a cantare ad Asti e le mandi una mail.
“Ciao Fiorella, scusa se ti disturbiamo, siamo i bimbiavegli delle “scritte gentili” (http://www.lastampa.it/…/la-scuola-dei-cartelli…/pagina.html) e del film Antigone-staying human (http://serenoregis.org/…/10/08/antigone-staying-human-il-f…/.
https://m.youtube.com/watch?v=GlCokPyggnE) abbiamo tante volte cantato ed ascoltato le tue canzoni


Sappiamo che verrai a cantare nella nostra città. Ci piacerebbe tanto incontrarti.

 

Passano i giorni e …
Sorpresa
“Carissimi, non mi mi avete disturbato per niente, ci vediamo sotto il palco alle 18.00 ,vvi lascio alcuni biglietti all’ingresso. A presto, un abbraccio, Fiorella.

Una artista raffinata e grande donna che crede nei piccoli che pensano in grande che ha dimostrato ancora una volta, di saper essere una grande donna capace di soffermarsi e dar valore alle piccole cose belle!
è stato un momento intimo e prezioso.

https://www.atnews.it/2017/07/labbraccio-di-astimusica-a-fiorella-mannoia-19965/

https://www.atnews.it/2017/07/labbraccio-di-astimusica-a-fiorella-mannoia-19965/

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Le barchette dell’accoglienza

14484774_10210383114999019_4995044515375658082_nRagazzi questa sarà la “settimana dell’accoglienza”
Inizieremo con il ricordo delle vittime dell’emigrazione, leggeremo le notizie dei più di 3000 profughi salvati in poche ore nel mar mediterraneo, proseguendo fino ai giorni della marcia della Pace.

Ognuno scelga una canzone tra quelle che abbiamo imparato che ritenga più adatta al tema dell’accogliere del sentirsi a casa, protetti, desiderati. Poi su un foglio scrivete con colori, le parole e le frasi che vi sembrano descrivere adeguatamente la bellezza dell incontro, la ricchezza dell accogliere e la protezione che si prova nel sentirsi accolti.
Poi, aiutandovi gli uni con gli altri piegate questi fogli colorati trasformandoli nelle barchette dell’accoglienza.

14523162_10210383114319002_1890810357168731722_nOggi siamo andati in riva al fiume Borbore , a poca distanza dalla nostra scuola e abbiamo affidato queste nostre barchette all’acqua.
E’ anche stata un’occasione per osservare le opere di protezione dalle piene del fiume, l’ambiente umido, la spazzatura lasciata in giro da cittadini irrispettosi del bene comune.
14484953_10210383115679036_7821808578889070167_nCantando le due canzoni votate democraticamente dai Bimbisvegli di 5C della scuola Scuola Elementare Rio Crosio (“il mondo che vorrei”, di Laura Pausini e “Il libro in una mano la bomba nell’altra” dei Negrita) abbiamo accompagnato il gesto simbolico, immaginando che le acque del Borbore, passando nel Tanaro e poi nel Po, sfociando nel mar Adriatico possano, prima o poi, giungere in qualche modo ad accogliere e dare il benvenuto a qualche persona in ricerca di speranza sulle coste di Lampedusa o siciliane o pugliesi o sarde.
Un sogno. Affidato alle acque.
Un messaggio nella bottiglia della speranza e della fratellanza

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La “scuola alimentare”: zero spreco in mensa

13394113_10209332668018501_106378277401206887_nOggi è un giorno speciale!!
La nostra classe 4C ha organizzato una conferenza stampa, abbiamo invitato nella nostra aula, molti giornalisti e amministratori del sevizio mense e rappresentanti del consiglio comunale .

Sono venuti nella nostra classe e noi bambini, con i nostri maestri Lina e Giampiero abbiamo parlato di un grande ploblema su cui stiamo lavorando da 4 anni, prendendo spunto dal lavoro iniziato dai Bimbisvegli grandi del ciclo prima di noi: lo spreco alimentare nella mensa della nostra scuola .

Nei mesi scorsi abbiamo registrato tutti i consumi della nostra classe , impegnandoci a non sprecare cibo , (mettendo nel piatto solo la quantità che effettivamente pensavamo di consumare) e abbiamo chiesto alle altre classi  della scuola primaria Rio Crosio di collaborare: hanno accettato di partecipare soltanto le classi 1C, 3B, 4D con le loro insegnanti, oltre alla nostra classe 4C.

13407318_10209332666218456_3215714882976350900_nAbbiamo tabulato i risultati scoprendo che in un anno, nella nostra scuola gettiamo via più di 8900 pasti completi!!! Sì … 8900 (è proprio così, purtroppo).
Abbiamo pensato a come risolvere il problema, organizzando un metodo semplice che permette ad ogni alunno di mangiare “un po’ di tutto e di tutto un po’ ”, rispettando i suoi/sue abitudini e volontà, ma mai meno di 1/2 della porzione e sempre almeno un po’ di verdura.
Chi invece vuole mangiare la porzione intera può farlo normalmente.

In questo modo ognuno si alimenta in modo adeguato, mangiando tutti gli alimenti , abituandosi ad assaggiare anche i cibi che ancora non conosce.

Noi ogni giorno sappiamo con esattezza quanti bambini saranno seduti a tavola ed esattamente quante porzioni di primo e di secondo consumeranno.

Per adesso tutto il cibo che non mangiamo,finisce nella pattumiera (anche quello che non viene nemmeno toccato e lasciato nei vassoi).

13346814_10209332665418436_4058652119824550242_nAbbiamo calcolato che ogni classe di 25 bambini avanza circa 5 pasti completi. Ci sono giorni in cui con il cibo che non mangiamo noi bambini, potremmo sfamare 90 persone che hanno fame.

Buttare via tutto questo cibo è una vergogna!!!

Abbiamo presentato questo sistema e chiesto all’amministrazione comunale e alla cooperativa che gestisce la mensa, di raccogliere tutto il cibo pulito e non consumato e distribuirlo a chi ne ha bisogno: ad Asti ci sono tante persone in difficoltà che possono averne bisogno.

Dopo la nostra presentazione, hanno preso la parola il dott. Palmariello, responsabile del servizio mense comunali, l’assessore alle politiche sociali Vercelli, Elena Druogno che insieme a Patrizia Picco ha collaborato alle attività del Consiglio Cittadino dei Ragazzi impegnato anch’esso su questa tematica e la signora Mirella, responsabile della ditta che fornisce il sevizio mensa che hanno accettato promettendo che, dal prossimo ottobre la nostra scuola inizierà a sperimentare questa procedura!

Così, a partire dal prossimo autunno, dopo pranzo, arriverà un furgoncino di un’associazione che raccoglierà il cibo non consumato, confezionato e protetto molto bene e lo porterà a famiglie che hanno bisogno.

In questo modo il nostro impegno potrà aiutare tante persone.

Noi non ci rimettiamo niente perchè quel cibo per noi sarebbe di più. Invece di buttarlo lo teniamo al sicuro ed aiutiamo delle persone. Fare bene, fa bene a tutti.

Siamo davvero orgogliosi di questo obiettivo !!!

E’ bello che gli adulti ascoltino i piccoli e pensiamo che la nostra idea possa servire a rendere la nostra città di Asti più bella e più giusta!!

la carica dei 105 Bimbisvegli con Antigone e Vittorio Alfieri

 

Ci sono leggi ingiuste lei pensa ed or lo dice!

12552815_10208172635178405_7600404452116662895_nFinalmente Antigone , la coraggiosa ragazza che non poteva accettare la tirannide di una legge disumana emanata da un re vendicativo ed ottuso ritorna a ispirare i nostri sentimenti!
Rappresentato l’ultima volta, al Teatro Alfieri nella versione classica scritta da Sofocle, il 21 dicembre 2012 ed allora a  metterlo in scena fu il gruppo di ragazzi di 12 anni ex alunni della classe 5C dei Bimbisvegli della scuola elementare Rio Crosio di Asti
Proprio quella avventura durata quasi due anni di lavorazione  e che permise la realizzazione del film Antigone staying human​ , ha fatto sì che l’estate scoorsa Daniela Placci e Marco Viecca si sono incontrati con me e abbiamo iniziato a parlare di collaborazioni venture.

Nei giorni scorsi una grande  sorpresa: una telefonata di Daniela ci faceva sapere che la compagnia sarebbe stata felice di avere i Bimbisvegli tra la platea.

Antigone , Creonte Argia ed Emone in classe con i Bimbisvegli di 4C: fantastica esperienza!!!

Detto fatto, facciamo girare voce tra i piccoli di 4 elementare e i grand ex alunni che realizzarono il film e recitarono la tragedia al Teatro Alfieri.

Ci ritroviamo il 16 gennaio 2016 (giorno del compleanno di Vittorio Alfieri) davanti alle porte del teatro in 105 e occupiamo metà platea.

Un azzardo dirà qualcuno.

Occhiate incredule tra gli “aficionados” del teatro, facevano pensare che in molti si aspettassero un disturbo provenire da quella massa di bambini e ragazzini dagli 8 ai 14 anni.

Invece no! Non è volata una mosca. 

DSC_6556Anzi , qua e là a tratti si sono levati singhiozzi partecipi dello strazio di due donne straziate dal lutto cui era stato strappato un affetto e fremiti indignati per la crudele ottusità del tiranno , sordo ad ogni tenerezza o pietà.

La recitazione, impeccabile, nella sua ricerca di aderenza al testo ed allo spirito Alfieriano , ha saputo scatenarne completamente la vigorosa accusa contro il potere , sempre  tirannico e disumano.

DSC_6615Il tentativo, riuscito, di aderenza non ha però impedito, soprattutto nella seconda metà della tragedia (a partire dalla scena della caverna in poi) di inserire simbologie e pathos che hanno reso modernissimo il finale.

Fare teatro classico, non significa  recitare ingessati da timori reverenziali, immotivati, verso autori e testi.

DSC_6728Teatro è vita e se, come in questo caso, lo si rende vivo e vitale, assume  una  valenza di ispirazione alle azioni , ai sentimenti ed alle emozioni del nostro quotidiano.

Elena (9 anni) mi ha confidato di aver pianto… ma non era la sola.

Giacomo(8 anni) al termine  dello spettacolo ha chiosato così: “ma se Creonte era in carrozzella , vuol dire che era malato. Così è finito malato e solo : la cattiveria è una malattia!!” 

Al termine dello spettacolo la compagnia ha incontrato i ragazzi del cast del film “Antigone staying human” ed i piccoli di 4C della scuola primaria Rio Crosio insieme ai loro maestri Lina e Giampiero​. Marco Viecca, il regista li ha spronati tutti a recitare ed avventurarsi nel grande gioco del teatro, occasione per sperimentare altri sè, ed ha invitato i Bimbisvegli​ a realizzare l’allestimento del loro prossimo spettacolo entro settembre 2016 in modo da poter essere rappresentato alla rassegna di Castelnuovo Don Bosco.

Un nuovo obiettivo da raggiungere con allegria e tenacia

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Antigone , Creonte Argia ed Emone in classe con i Bimbisvegli di 4C: fantastica esperienza!!!

“Pronto? sono Antigone!”
Immaginate  un po’ di ricevere una telefonata così… incredibile!!!10649474_10208130939376036_7702209996183719755_n
Eppure è successo proprio così.
La telefonata che pareva provenire da un altro tempo ed un altro luogo prosegue:”Sabato 16 gennaio 2015 insieme ai miei compagni metteremo in scena la tragedia di Vittorio Alfieri, sono Daniela l’attrice che interpreterà la ragazza che disobbedì alla legge disumana ed ingiusta e rese  il mondo più giusto.
Sappiamo che  i Bimbisvegli, qualche anno fa, hanno recitato l’Antigone di Sofocle proprio su quel palco, (da quello spettacolo è stato tratto un film in via di completamento , il cui lancio è previsto per la primavera 2016 n.d.r)  e  che da anni anche i bimbisvegli piccoli, parlano di Antigone, e di tutti i personaggi che, come lei , nella storia, obbdendo solo alla legge dell’amore e della giustizia, hanno reso il mondo più bello e giusto.
Sappiamo che parlate di Vittorio Alfieri, di Ipazia, Di Gandhi e Rosa Parks.
Vorreste venire ad assistere al nostro spettacolo? Ci farebbe molto piacere!

Urka che meravigliosa occasione!
Ad Asti in questi giorni non si parla d’altro!
Un grande evento per celebrare il compleanno di Vittorio Alfieri: astigiano di nobili natali, uomo libero per scelta, impegnato per vocazione a denunciare la Tirannide dei Potenti

Perché portare una classe quarta elementare ad assistere ad una rappresentazione di teatro classico?

Certo: i temi di giustizia, libertà, scelta di obbedire alla coscienza al costo di disobbedire a norme e leggi disumane ed ingiuste, sono è devono essere praticate sin dalla più tenera età.
Ma i bambini capiranno qualcosa? Il linguagio di Vittorio Alfieri è difficile e complesso.

10292529_10208130938936025_1520535183482559329_nNoi maestri pensiamo di si, poiché la recitazione di questa compagnia, pur nell’assoluta aderenza al verso alfieriano, mira al suo scioglimento alla resa empatica ed emozionale con un magistrale uso dei volumi e dei toni.
Torniamo alla telefonata con “Antigone”: “sareste disposti a venire  un momento in classe e aiutarci a comprendere meglio la trama , magari provando a recitare un pezzetto per vedere come reagiscono i bambini?”
Le persone grandi sono gentili e così avviene anche per gli artisti, quando , consapevoli della propria bravura  non perdono la voglia di giocare , di sperimentare e di mettersi in gioco su campi inconsueti, così… non solo Daniela , ma tutto il cast, Marco, Rossana ed Eros si presentano martedì pomeriggio bussando alla porta della nostra aula.

12418031_10208130937655993_1910277830193707818_nDurante l’anteprima recitata in classe i bambini si sono coinvolti ed emozionati comprendendo bene le atmosfere e soprattutto le tematiche. In un pomeriggio passato insieme agli attori , il gran gioco del teatro ci ha trasportati in alto e lontano e come tutti i giochi , giocati seriamente, ci ha permesso di sognare la libertà, arrabbiarci per la tirannide, arrabbiarci per le ingiustizie di un re pollo ed ottuso.

Ci sono leggi ingiuste, che offendono l’umanità, spezzano le speranze e causano sofferenza; contro queste leggi l’unica soluzione è la disobbedienza civile!
Il linguaggio Alfieriano è complesso ma , come hanno detto alcuni bambini , estasiati dopo una anteprima dello spettacolo recitata in classe oggi pomeriggio dai magnifici Antigone: Daniela Placci – Creonte: Marco Viecca – Argia: Rossana Peraccio – Emone : Eros Emmanuil Papadakis… si capisce con la voce , con i volti ed i gesti.
il 16 gennaio al Teatro alfieri ci saremo anche noi, ad assistere alla storia della ragazzina che rese il mondo più bello e giusto

Non c’è vita senza libertà!!!

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Antigone: Daniela Placci – Creonte: Marco Viecca – Argia: Rossana Peraccio – Emone : Eros Emmanuil Papadakis

 

La Pace: un bene (in) comune

DSC_6460La canzone “Una stella a Betlemme” racconta di un bambino Palestinese che non può tornare dalla sua famiglia e rivedere la sua stella di PACE.
“La pace è libertà , senza la libertà non c’è Giustizia, senza Giustizia, non c’è Amore,  senza Amore  non c’è Pace!”

Con queste semplici parole i Bimbisvegli di 4C della scuola primaria Rio Crosio di Asti, hanno presentato il significato della canzone  offerta al Sindaco di Asti Fabrizio Brignolo e all’assessore ai servizi sociali Piero VercelliDSC_6481 in occasione dell’aggiunta della bandiera della PACE che  sventolerà sul palazzo del comune di ASTI.

I simboli sono importanti ma  è ancora più importante che oltre ai simboli facciano seguito azioni concrete.

 

E’ inutile dire PACE…. PACE….. PACE se poi la  pace  non la si costruisce  ogni giorno , con azioni di solidarietà, diritti per tutti, regole giuste ed eque per tutti, … così il mondo cambia …. passo dopo passo

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Ecco la registrazione video del momento , l’intonazione  non è certo impeccabile ma abbiamo preferito privilegiare la genuinità nessuna base  musicale nè strumentazione, il coro cantava a cappella in totale autonomia.

 

il valore del nostro risparmio

Spettabile Comune di Asti – Assessorato all’istruzione – Servizio Mense12552850_10208131563191631_5889861346346076484_n

Care signore e signori che ogni giorno preparate il cibo per nutrirci a mensa,

Siamo le bambine ed i bambini della 4C della scuola primaria Rio Crosio di Asti

Negli anni ci siamo accorti che ciascuno di noi ha delle pietanze che gradisce maggiormente e ha bisogno di diverse quantità di cibo per soddisfare il suo appetito.

Distribuendo la porzione intera ad ogni bambino, si ha un grande avanzo a fine  pasto ed un grande spreco di cibo.

12507184_10208131569271783_3745547926679213413_nCon i nostri maestri abbiamo sperimentato un metodo per garantire ad ognuno un’adeguata porzione di cibo per varietà e quantità.

Un po’ di tutto e di tutto un po’: ognuno mangia secondo il proprio bisogno ed appetito, o la porzione intera  o solo mezza porzione (quantità sotto alla quale non si può scendere)

Con questo metodo, a fine pasto, non avanza praticamente nulla, mentre su altri tavoli è capitato di osservare montagne di cibo sprecato (fino ad 8 chili a classe!)

Ci siamo chiesti quale valore possa avere questo nostro impegno quotidiano che portiamo avanti da quattro anni.

Sicuramente  ha molta importanza per il vitello ed il pollo che non vengono macellati inutilmente per essere buttati nella spazzatura.

Crediamo che sia giusto avere a disposizione  quello che ci serve e fa bene ma  non il superfluo.

Sinora abbiamo soltanto evitato di sprecare il cibo che entra nei nostri piatti, lasciandolo invece nei cassoni della mensa, ma sappiamo che  una gran quantità di cibo perfettamente commestibile che viene cucinato per noi, viene buttato nella spazzatura perchè così dicono le leggi.

Non ci sembra giusto e siamo pronti a fare la nostra parte per evitare questo terribile spreco.

Ci siamo domandati  quale sia il nostro effettivo consumo di porzioni di cibo.

Con i maestri abbiamo preparato un grafico che riporta giorno per giorno, le presenze a tavola ed il numero reale di porzioni consumate dalla nostra  classe sia per la prima che per la seconda portata.

Abbiamo calcolato la media del numero di piatti risparmiati sui mesi da novembre 2015 a gennaio 2016

il risultato ottenuto è di 7 porzioni non ritirate  ogni giorno .

1441243_10208131567751745_7920561076555247497_n12417935_10208131566511714_2748268347466542493_nCi siamo informati presso i funzionari del servizio mense ed abbiamo saputo che  il costo del cibo fresco per ogni porzione ammonta a euro 1.80 (escluso il servizio , il piatto , le posate , il lavaggio, la preparazione delle tavole e la pulizia dei locali)

Ci chiediamo se il valore del cibo che non sprechiamo, possa essere convertito in un risparmio per le nostre famiglie o per sostenere le attività scolastiche di classe o anche per aiutare famiglie in difficoltà.

Dato che non vogliamo rischiare di chiedere troppo abbiamo “arrotondato” il costo del cibo fresco a 1,50 che moltiplicato 6 porzioni (anzichè 7) per i 200 giorni di scuola all’anno fa: 1800 euro.

Ci ha colpiti moltissimo questa cifra e riempiti di orgoglio.

Colpiti, perché non immaginavamo che  in mensa si sprecasse così tanto cibo, proprio in un momento in cui tante delle nostre famiglie hanno problemi di lavoro e di reddito.

Riempiti di orgoglio perché non pensavamo che il nostro impegno quotidiano potesse risultare così efficace: 25 bambini che fanno attenzione al proprio appetito , che ascoltano il loro corpo e si alimentano con attenzione, a sazietà  ed evitando gli sprechi, riescono a non buttare 1800 euro nella spazzatura!

Vi chiediamo cortesemente di prendere in considerazione  il nostro impegno e di discutere insieme a noi come impiegare questa somma. 

Noi vorremmo che fosse utilizzata in parte per aiutare famiglie in difficoltà ed in parte per le attività della nostra classe oppure restituita ai nostri genitori.

Noi ci impegniamo invece a continuare a fare attenzione alla quantità di cibo che desideriamo, e se siete d’accordo, anziché preparare per noi  i 24/25 pasti quotidiani, potete inviarcene 6 in meno ogni giorno; tranne quando c’è la pizza che quella la mangiamo tutti!!

Vi ringraziamo per l’attenzione e speriamo di poter discutere presto con voi la soluzione a questo problema

I Bimbisvegli della 4C e i loro maestri