Archive for the ‘natura’ Category

La natura nel cerchio

Nei mesi scorsi, passo dopo passo abbiamo realizzato la carta topografica dei boschi a due passi dalla nostra scuola.
Una scommessa che si è rivelata una risorsa.
A novembre , bambine e bambini di sei anni si orientavano giá sulla carta e sapevano orientarla rispetto alla realtá.
A febbraio tutte le localitá ed i percorsi si sono dimostrati in scala ed in posizione incredibilmente corretta.
Adesso è il momento di alzare l’asticella.Abbiamo fotocopiato a vari fattori di ingrandimento alcune porzioni di mappa, ritagliandole poi come se si trattasse di carte da gioco. In questo modo, ogni carta presentava una ridottissima porzione di territorio con pochissimi toponimi.

Prima fase:
-A coppie, i bambini estraggono una carta sulla quale io evidenzio con una X il punto.
-Orientare carta grande rispetto alla realtá
-Ritrovare sulla carta la porzione mostrata dalla porzione ingrandita
-Recarsi a coppie nel punto definito dalla X portando con sé un cerchio della palestra
-osservare per mezz’ora la natura contenuta nel cerchio
-elencare sul quadernino tutte le specie vegetali ed animali diverse , mettendo una crocetta ogni volta che se ne osserva una (5 formiche, 2 ranuncoli,1 porcellino di terra, “mille” denti di leone…)
Al termine , raccontare la storia descrivendo oralmente ai compagni quello che si è osservato.
Competenze messe in campo:Orientamento, cooperazione, osservazione, agilitá e coordinazione, capacitá analitiche di catalogazione, numerazione, educazione ambientale, sintesi narrativa …
Discipline interconnesse: scienze, geografia, matematica, storia, italiano, ed motoria.
Prima elementare , progetto Bimbisvegli, scuola pubblica elementare dei colori e dei sorrisi di Serravalle d’Asti

Le barchette dell’accoglienza

14484774_10210383114999019_4995044515375658082_nRagazzi questa sarà la “settimana dell’accoglienza”
Inizieremo con il ricordo delle vittime dell’emigrazione, leggeremo le notizie dei più di 3000 profughi salvati in poche ore nel mar mediterraneo, proseguendo fino ai giorni della marcia della Pace.

Ognuno scelga una canzone tra quelle che abbiamo imparato che ritenga più adatta al tema dell’accogliere del sentirsi a casa, protetti, desiderati. Poi su un foglio scrivete con colori, le parole e le frasi che vi sembrano descrivere adeguatamente la bellezza dell incontro, la ricchezza dell accogliere e la protezione che si prova nel sentirsi accolti.
Poi, aiutandovi gli uni con gli altri piegate questi fogli colorati trasformandoli nelle barchette dell’accoglienza.

14523162_10210383114319002_1890810357168731722_nOggi siamo andati in riva al fiume Borbore , a poca distanza dalla nostra scuola e abbiamo affidato queste nostre barchette all’acqua.
E’ anche stata un’occasione per osservare le opere di protezione dalle piene del fiume, l’ambiente umido, la spazzatura lasciata in giro da cittadini irrispettosi del bene comune.
14484953_10210383115679036_7821808578889070167_nCantando le due canzoni votate democraticamente dai Bimbisvegli di 5C della scuola Scuola Elementare Rio Crosio (“il mondo che vorrei”, di Laura Pausini e “Il libro in una mano la bomba nell’altra” dei Negrita) abbiamo accompagnato il gesto simbolico, immaginando che le acque del Borbore, passando nel Tanaro e poi nel Po, sfociando nel mar Adriatico possano, prima o poi, giungere in qualche modo ad accogliere e dare il benvenuto a qualche persona in ricerca di speranza sulle coste di Lampedusa o siciliane o pugliesi o sarde.
Un sogno. Affidato alle acque.
Un messaggio nella bottiglia della speranza e della fratellanza

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Indietro nel tempo, l’ Egitto in classe: mummifichiamo tre pesci

 

1450744_10208623905899891_7745229197396081358_nIn storia stiamo studiando gli Egizi e in scienze le caratteristiche di pesci mammiferi molluschi ecc ecc.
Compito: chi se la sente deve farsi insegnare da un genitore ad eviscerare un pesce estraendo gli organi.
Questa abilità servirà nei prossimi giorni per una attività che faremo in classe: la ripetizione del rito di mummificazione dei defunti secondo Il gruppo che riuscirà a “non far puzzare il pesce” sarà ufficialmente elevato a rango sacerdotale!!
Estratti gli organi li osserveremo anche al microscopio per comprenderne un po’ la morfologia.
Poi le interiora saranno essicate nel natron che realizzeremo ricercandone la composizione chimica e inseriti nei vasi canopi.
Le tre salme di faraoni … si tratta di tre pesci “Bugo” saranno profumate salate e ricoperte con il natron.
infine bendate con bende di lino ed amuleti.
Vediamo come va a finire!!!!

pesciCi siamo divisi in sei gruppi  da cinque\sei bambini.

Giampiero ha un libro in inglese sugli Egizi,ci ha dato delle fotocopie e noi le abbiamo tradotte.

Appena è entrata Lina,il maestro ci ha consegnato un pesce per ogni gruppo;noi l’abbiamo aperto e gli abbiamo tolto gli organi.

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Dopo 70 giorni immersi nel natron (ricreato miscelando sale e bicarbonato) riempiti di spezie (ginepro, chiodi di garofano, pepe cannella e rosmarino) ed unguenti (olio canforato) i pesci sono completamente disidratati.
Le tre equipe di mummificazione procedono a scrivere invocazioni benefiche sul libro dei morti e si procede a imbottire con paglia la cavità dei tre pesci, non senza profumare ancora una volta con incensi e nuove spezie fresche.

Un amuleto di vetro blu provvede a chiudere la bocca.
Domani il bendaggio e la resina tura per sigillare le tre preziose mummie.

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Siamo quasi al termine dell’esperimento.
Dopo aver imbottito le cavità addominali dei nostri pesci con paglia e spezie ed inserito amuleti nelle loro bocche, procediamo al bendaggio ed alla resinatura che le preserverá per i “secoli a venire”.

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Big bang big boom

 

la meraviglia del tutto che viene dal nulla!
l’origine dell’universo raccontata ai nostri bimbisvegli della 3C
Non solo una spiegazione immaginifica , ma un tentativo per iniziare a comprendere insieme le categorie dell’eterno e dell’infinito, della vita e della sua origine, e della sua .. destinazione.
domande aperte , per un cammino da percorrere insieme

Lo gnomo Gnack ed il profumo della vita

Siamo i bambini della 3c della scuola elementare RIO CROSIO di ASTI.

Qualche giorno fa, nella nostra classe è venuto uno gnomo che si chiama GNACK_DSC2889 il quale ci ha raccontato che nel suo paese tutti gli gnomi vivono e si nutrono con il profumo dei fiori. Qualche giorno fa sono arrivati i MANGIAFIORI ed hanno mangiato tutti i fiori e adesso tutti gli gnomi che sono in letargo, rischiano di non trovare più cibo al loro risveglio.

Gli gnomi, per nutrirsi annusano i fiori e senza di loro sono perduti!

Il nostro ospite ci ha raccontato che il GRANDE GNOMO l’ ha incaricato per una missione importantissima: salvare i suoi amici gnomi, che sono ancora in letargo.

_DSC2896Lo gnomo Gnack ci ha affidato dei semi di fiori e ci ha chiesto di tenerli al caldo nelle nostre mani per passare a loro i nostri bei sentimenti e piantarli per far crescere dei bellissimi fiori.

Alcuni di noi hanno pensato di metterli vicino al cuore e alla testa : ci vuole sia pazienza che calore per prendersi cura gli uni degli altri e per riportare l’armonia nel paese degli gnomi.

Qualcuno li teneva vicino al cuore, altri vicino alla testa altri ancora si immaginavano un anima che pian piano si riempiva di giallo: era l’energia.

_DSC2895Mentre li tenevo in mano mi davano una bella sensazione” afferma Pietro.
“Noi abbiamo deciso di aiutarlo perchè se no i suoi fratelli moriranno”.
Stefano tenendo i semi in mano si è sentito una pianta , invece Ma
rtina è riuscita a percepire l’eterno ciclo della vita.
Elena si è sentita come in un mondo di bellezza.

Questi nostri semi adesso sono speciali perchè grazie ai nostri sentimenti diventeranno magici e potenti!

L’ insieme fa la forza” tra noi bambini ed anche tra i semini: allora li abbiamo messi in una scatola così i sentimenti si uniranno e i fiori cresceranno meglio e profumatissimi.

In questo modo  potremo  svegliare gli gnomi e sconfiggere  i mangiafiori.

Abbiamo deciso di ascoltare Gnack e di aiutare i suoi amici che ora sono diventati un po’ anche nostri amici.

La nostra idea sarebbe questa: andare al parco RIO CROSIO per piantare i semi, così che gli gnomi possano risvegliarsi dal letargo e trovare il cibo necessario alla loro vita.
Chi volesse venire con noi, sarà il benvenuto.

Gnack ci ha anche detto che sarebbe andato anche in altre scuole

C’è qualche altra classe che ha ricevuto la visita di Gnack?

Volete venire al parco Rio Crosio a piantare questi semini con noi?

Ci ritroveremo al parco lunedì mattina 30 marzo

Saremo contenti di piantare i semini con voi!!!

Per ulteriori informazioni , potete visitare il nostro blog e scriverci

 

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PIATTI PULITI 2014

Noi da tre anni mangiamo a mensa 5 giorni alla settimana .

Pensiamo che la qualità del cibo e la cura con cui è preparato, siano rimasti uguali in tutti questi anni e che sia più che accettabile, considerando che è una mensa e non un ristorante a 5 stelle.

Mangiamo sempre cose sane, diverse, e ci sembra che il menù sia abbastanza nutriente ed equilibrato.

Se avanza del cibo dopo il pasto, questo è perché alcuni bambini sono abituati solo ai cibi che già conoscono, senza provare gusti nuovi.

Noi , invece assaggiamo tutto quello che viene preparato per noi.

Se non siamo sicuri che questo cibo ci piaccia, chiediamo ai nostri maestri di darcene solo un piccolo assaggio, poi se ci piace , i maestri, ce ne danno di più.

Sappiamo che il nostro corpo è formato da tante cellule tutte diverse e può crescere bene solo se si mangia un po’ di tutto (la piramide alimentare), per questo motivo ci impegniamo a mangiare almeno una forchettata di tutti i cibi, anche quelli che non sono del nostro gusto.

In questo modo alla fine del pranzo, nei nostri piatti non avanza proprio niente, perché tutto quello che è entrato nel nostro piatto è poi andato a finire nel nostro pancino.

Davide dice: “Io non amo molto l’insalata e per questo motivo mi aiuta mangiarla con un pezzetto di pane” , “Io uso lo stesso trucchetto con gli spinaci” dice Serena. “noi invece adoriamo gli spinaci” Dicono Jacopo, Kelly e Gianluca.

“A me prima di provarle qui a scuola, non piacevano le carote, le ho assaggiate in mensa grazie ai maestri e adesso mi piacciono.” rivela Elena.

A Federico e Karim è successa la stessa cosa per la bresaola.

Di sicuro mangiamo più noi con il mezzo piatto che non altri bambini che ricevono tutto il piatto ma ai quali è consentito avanzare tutto.

Quando ci alziamo da tavola , dopo averla sparecchiata, torniamo in classe , sazi, felici e ben in forma.

Sappiamo che un pasto della mensa costa fino a 5,20 e per questo ci impegniamo a non sprecare i soldi dei nostri genitori.

Però sappiamo anche che il nostro sistema fa risparmiare molto cibo che così non viene sprecato, sarebbe bello se questo nostro sistema servisse ad aiutare i poveri o i nostri genitori.

Abbiamo letto la lettera mandata al comune da alcuni genitori e non riusciamo a capire se noi mangiamo nella stessa mensa di cui parla la lettera.

Il formaggio che mangiamo ci è sempre piaciuto, il formaggino spalmabile a volte lo usiamo per far diventare gli spinaci più dolci e cremosi.

Le mozzarelle sono morbidissime e fresche! “E noi le mangiamo in un sol boccone” (Elena, Nico e Gianluca)

La frutta non è marcia , anzi, noi che portiamo in classe quella che non consumiamo subito, rimane fresca per diversi giorni.

Le polpette e gli hamburger ci piacciono, qualche volta hanno qualche pezzetto un po’ più duro, ma il sapore è buono, abbiamo quasi tutti i denti robusti, e la carne non è molto grassa.

La pasta al pesto è gradita a moltissimi.

Le cosce di pollo piacciono a tutti, ed anche i bastoncini di pesce.
La pizza piace moltissimo.
Le lasagne, le tagliatelle, il riso con la cremina alla milanese sono ottimi.
Il tonno piace davvero, se troviamo troppo olio, incliniamo il piatto facendo scolare bene il tonno e lo mangiamo asciutto come ci piace di più.
Gli sformati di verdura, le frittate con vegetali, sono un modo molto ghiotto per mangiare verdure in modo diverso.

Le signore che ci servono il pranzo sono sempre gentili con noi, speriamo che sorridano, perché noi non le vediamo, perché hanno sempre la mascherina davanti alla bocca.

Ci sembra che lavorino moltissimo e per questo abbiamo deciso di aiutarle, sparecchiando i tavoli , ammucchiando i piatti uno sopra l’altro, separando le posate , i piatti e la carta e il pochissimo cibo di scarto.

Ringraziamo tutti quelli che lavorano con impegno per darci un pasto ricco, gradevole e sereno.

Abbiamo voluto scrivere anche noi quello che pensiamo della nostra mensa, speriamo che questa lettera possa servire a rendere sempre migliore la nostra mensa, evitando sprechi ed accuse inutili.

Buon appetito a tutti dai bimbisvegli della 3 C della scuola primaria Rio Crosio di Asti e dai loro maestri

Il rabdomante romantico: storie di acqua, di gente… di vita!

La canzone dell’acqua cantata dai Bimbisvegli della 2C 2013/2014 (ora sono la 3C)
Grazie a Yo Yo Mundi e Paolo Enrico Archetti Maestri per averci concesso l’uso della canzone che i bambini han poi rielaborato per renderla la colonna portante dello spettacolo “il Rabdomante Romantico, Storie di Acqua di Gente di Vita”
Il video è soltanto abbozzato.

SI REPLICA DOMENICA 12 OTTOBRE alle 16,00 presso il teatro parrocchiale della Torretta ad Asti, in occasione della presentazione del libro edito da “millegocce onlus”

Primissime esperienze con Premiere…. visto che imovie mi ha abbandonato, siate comprensivi
Cerchiamo sempre di minimizzare gli interventi da parte di noi adulti, in modo che tutto il lavoro sia il più possibile frutto della fantasia , della tecnica e dell’entusiasmo dei piccoli!

Giochi di luce

11009102_10205883839279938_7432165293652067915_n-2tre lampade colorate : una rossa , una verde ed una blu.
singolarmente queste luci illuminano un oggetto bianco colorandolo rispettivamente di rosso di verde e di blu.
se però le tre luci si intersecano , nel punto di incontro la luce diventa bianca e… magia … ritorna ad essere bianco.

quindi la luce bianca è l’insieme di luci colorate.
se però mettiamo un prisma o … una penna “bic” sulla traiettoria di un raggio di sole ecco che la luce bianca si ri scompone e forma l’arcobaleno.

abbiamo distinto i colori in colori senza il corpo che non si possono toccare (quelli fatti di luce) e quelli con il corpo che si possono toccare, impastare, raschiare (i pastelli, le tempere ecc ecc)
1513678_10205883841960005_2079647357833428191_n-2se mescoli tutti i colori di luce ottieni il bianco
Se mescoli tutti i colori con il corpo ottieni il nero.Se poniamo un oggetto colorato di nero alla luce bianca del sole diventa caldo (questo vuol dire che gli oggetti assorbono i raggi colorati e trattengono luce ed il colore che vediamo è quello che loro lasciano uscire: il nero li trattiene tutti e quindi si scalda di più.

osservando l’oggetto bianco illuminato dai faretti abbiamo visto che le tre facce rivolte verso i fari prendono il colore dei fari,
La faccia superiore illuminata da tutti e tre diventa bianca, mentre le ombre che sono praticamente la luce bianca meno quella del faretto che la proietta diventano i tre colori primari dei colori “con il corpo”

11025770_10205883874880828_2739970008860304211_nQuindi
luce bianca (luce R+ G +B) – luce rossa = ombra ciano
luce bianca (luce R+ G +B)- luce blu = ombra gialla
Luce bianca (luce R+ G +B) – luce verde = ombra magenta

ciano magenta e giallo sono appunto i colori primari di tempere , pastelli e stampa tipografica.

Infine abbiamo parlato del fatto che … praticamente noi viviamo in un mondo in bianco e nero, in cui gli oggetti sono ricoperti dai pigmenti che in base alla luce che ricevono , riflettono un colore e sono quindi “visti e percepiti” colorati

Domandona da 10 e lode!!!
Esiste un qualche oggetto di un colore che rimane uguale qualsiasi tipo di luce lo colpisca?
Elena 8 anni , pensa e poi risponde . Si il vetro che è trasparente!
Non riflette enon cattura nessun colore.
GRANDE!!!!

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piccola cronaca di attività estiva

Le vacanze scolastiche sono ormai al loro giro di boa.
Le vacanze possono però essere un’ottima occasione per riprendere attività che durante il periodo scolastico non si sono riuscite a realizzare, inoltre imparare toccando con mano, fenomeni naturali e scientifici, condividendo la merenda e il lavoro è un vero spasso.
Prosegue l’abitudine dei “bimbisvegli” della scuola primaria Rio Crosio di Asti di ritrovarsi al di fuori dell’orario scolastico, insieme ai loro maestri Lina e Giampiero e spesso anche degli ex alunni, per attività volontarie, gratuite di approfondimento, per rinsaldare legami, rendersi utili, scoprendo sin da piccoli come è fatto il mondo.
Incontri teatrali, attività sperimentali, incontri con i testimoni dell’attivismo e dell’impegno sociale dei nostri tempi, volontariato e impegno… il tutto valorizzando l’entusiasmo, nutrendo i sogni dei bambini (cittadini di domani) attraverso il loro sorriso.
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Sabato 9 agosto un gruppetto ridotto di volenterosi accompagnati dai lor
o genitori e dal loro maestro si sono recati nell’Oasi WWF Valmanera dove hanno affiancato i volontari del WWF di Asti provvedendo ad estirpare edera ed altre infestanti in una porzione di sottoboosco.
Due ore buone di lavoro ininterrotto han permesso di ripulire  un versante del pendio che costeggia il sentiero didattico del centro di Educazione ambientale Villa Paolina.
Ogni occasione è buona per osservare ed imparare, così tra un giro ed un
altro con il carretto , i bimbi scoprivano larve di scarabeo rinoceronte, ragni in agguato ed i
nsetti  mimetizzati.

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Il culmine dell’entusiasmo si è raggiunto quando Valentino Ferrero, espertissimo attivista WWF,  ha mostrato ai bimbi uno dei suoi magnifici nidi artificiali.
Indovinate un po’ che cosa ci sarà dentro?
Un uccellino, un topo, uno scoiattolo….
La risposta non si è fatta attendere , anzi è balzata fuori sotto forma di un inatteso ghiro che  è improvvisamente schizzato fuori, addosso, prima ad una poi ad un’altro poi ad un altro ancora dei piccoli, entusiasti.
Anche la merenda è stata all’insegna della scoperta dei sapori semplici e gustosi.
Pane olio e sale, una bruschetta, spezie orientali, succo di frutta e crostata di farro.
Infine tutti in cerchio ad ascoltare… il silenzio!!
Già!
Solo il ronzio incessante di api indaffarate e uccellini.
Neanche un motore. Non più da quando la pista di motocross di Valmanera ha interrotto l’attività.
Un vero , prezioso regalo a chi  “entra nel bosco
chiedendo prima il permesso , e poi scusa”  per godere del silenzio, dell’odore di  terra e di pioggia, alla ricerca della meraviglia che sta nei piccoli incontri.
Mentre eravamo lì in ascolto, tutti in cerchio, è venuta un’ idea: potremmo ritrovarci anche altre volte!
Magari una volta al mese. I grandi fanno lavori più da grandi, mentre i piccoli possono dedicarsi alle attività più adatte alle loro abilità!
Ottima idea, ne parleremo in classe con tutti, appena inizierà la scuola. Quella … vera(??)
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