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we care 2016

LA MIA CLASSE

La nostra scuola per me è speciale , ma non quanto la mia classe che è diversa rispetto alle altre , perchè noi siamo un gruppo , proprio come i nostri banchi , messi a gruppi da otto e così siamo più uniti e vicini e impariamo a condividere le cose proprie  e che sarebbero : le biro , i pennarelli … anche  se all’ inizio  non è stato facile perchè , come tutti ,  siamo possesivi.

Noi abbiamo tolto la cattedra , perchè  così avremo più spazio per giocare e imparare . Qando  il maestro ci spiega, noi ci sediamo li per imparare divertendoci e ascoltare di più; perchè non si può imparare solo con i libri, ma anche con le orecchie , il corpo e con il cuore, perchè come ci ha spegato lui ,se ti concentri nessuno può distrarti , quindi appunto per questo possiamo scegliere se stare al posto o perterra . Noi vogliamo bene a chi ci tiene pulita la classe , quindi ai bidelli , ed è per questo che se  andiamo in giardinono e c’è fango , quando torniamo su,ci mettiamo le ciabatte perchè noi li rispettiamo e rispettiamo il loro lavoro: così manteniamo pulita e “ordinata” la classe a.Noi abbiamo anche una libreria che ci ha regalato  Topus de Libris  che , che ci racconta storie ,e ci mettiamo tutti i libri che il maestro e noi vogliamo condividere con tutti . I nostri maestri capiscono  anche quando un bambino è in difficoltà  di famiglia o di scuola  ed è la cosa che mi piace di più. Ma adesso arriviamo ai sentimenti e alle cose veramente importanti :  loro sin prendono cura di noi, la nostra classe  accoglie e non respinge  ci aiutiamo a vicenda  e ci insegnano a essere  autonomi e questo è l’ essenziale della nostra classe , la nostra seconda famiglia , dove mi sento a casa .

Pace insieme

Il cielo è blu

lo colori come vuoi tu

e così  mi piace di più .

La pace

è così.

Se qualcuno ti critica e ti infastidisce

cerca qualcuno che ti capisce

ma se non va ed è proprio così

chiami la pace

Tutti l’ amiamo,tutti la adoriamo

la libertà noi ti supplichiamo

La costituzione spiegata dai Bimbisvegli

Giovedì 11 giugno, alle ore 17,30, presso la sala del ridotto del Teatro Alfieri con la collaborazione di Anpi, Comitato per la Difesa della Costituzione  e istituto Castigliano i bambini della 3C della scuola rio Crosio di Asti hanno provato a raccontare agli adulti le loro scoperte fatte durante l’approfondimento di alcuni articoli della costituzione Italiana. 
All’iniziativa hanno collaborato gli insegnanti Giampiero Monaca, Lina Prinzivalli , Laurana Lajolo, Roberta Borgnino e Paolo Maccario.
Ha fatto pervenire i suoi cordiali saluti, impossibilitato a partecipare di personail dirigente USP dott. Franco Calcagno.
Pensate che bello un paese, in cui non ci sono santi nè eroi, in cui ognuno , per diritto e non per elemosina, ha la casa, il lavoro, la scuola e la sanità, in cui la guerra non si può proprio fare per nessun motivo e tutto questo viene garantito per legge. 
La nostra Costituzione, la Legge di tutte le leggi, la legge della pace che nasce dopo la grande delusione e distruzione di due guerre  mondiali ci ha regalato questa “Isolachenoncè”: è l’Italia, è il nostro Paese, sorretto e fondato dalla più bella legge che garantisce il meglio per tutti.
Che significato hanno il diritto ad un lavoro, alla casa, alle cure mediche per un bambino di 8 anni  dei giorni nostri?
La famiglia è un nido sicuro, l’istruzione deve essere pubblica e garantita, l’italia è un paese  antifascista che ripudia la guerra… in che modo queste tematiche “alte” intercettano i pensieri e le esperienze  di bambini così giovani?
L’incontro si è aperto con i saluti e  l’introduzione del prof Emanuele Bruzzone e della prof. Laurana Lajolo che  hanno rinnovato idealmente  la consegna degli alti valori universali della costituzione nelle mani dei bimbi di oggi che saranno i cittadini del domani.
E’ fondamentale sperimentare occasioni di incontro, di dibattito e dialogo, sperimentare accordo , disaccordo , trovando soluzioni condivise e pacifiche che possano tenere conto del rispetto dei bisogni di ognuno.
La Costituzione  è un collante  che  unisce. 
Nata dalle macerie della guerra è ancora oggi un esempio di strumento di concordia e promozione dei valori dei singoli.
I bambini hanno preso decisamente il timone della giornata, sintetizzando gli articoli 1,2, 3,11, 30/31 ,32/33/34 della costituzione approfonditi anche grazie ai testi di Bruno Tognolini e di Anna Sarfatti (Democrazia, Lavoro, Scuola, Famiglia, Nonviolenza, Salute)
La famiglia è come un nido che prima protegge  e che che poi serve da trampolino per insegnare a volare.(Eva )
L’Italia repubblicana  è nata “con la gonna” (Stefano), pacifica grazie alle donne che per la prima volta hanno votato 
La scuola deve insegnare a stare insieme e a pensare (Pietro)
Il video “Caffelatte” (visibile su youtube youtu.be) ha  proposto le riflessioni sul valore dell’accoglienza dell’integrazione che  valorizza le particolarità culturali trovando punti di crescita basati su rispetto e dialogo.
Ma i bambini non si sono limitati all’esposizione delle proprie idee.
Come in una vera Agorà hanno voluto offrire agli adulti presenti in sala, l’opportunità di dire la loro.
Riflettendo in classe sulla Costituzione sono venute fuori domande molto interessanti che i ragazzi hanno voluto rivolgere al pubblico per stimolare un momento di riflessione costruttiva.
Federico ha domandato: Si può difendere la libertà con ogni mezzo, anche con le armi? Anche se  la costituzione dice che non si devono risolvere i problemi con le armi?
Martina a proposito del diritto alla casa, ha chiesto se qualcuno avrebbe il coraggio di accogliere un senza-tetto che ci chiede aiuto.
Il dibattito è stato ricco, importante, estremamente coinvolto.
A domande serie sono seguite risposte serie, rispettose ed intelligenti.
Risposte basate sull’umanità delle persone, sul riconoscimento della sacralità della vita e del rispetto reciproco, segno che i profondi valori della costituzione sono ancora assolutamente validi praticabili e potranno ispirare  e tutelare i cittadini delle prossime generazioni,
Il dibattito ha permesso a ciscuno di condividere valori e proporre dubbi, trovando  soluzioni condivise , un vero laboratorio attivo di esercizio pratico dei dettami della costituzione italiana
La costituzione Italiana?
Ce la spiegano i Bimbisvegli, Italiani per nascita, per storia o per ventura.

Giochi di luce

11009102_10205883839279938_7432165293652067915_n-2tre lampade colorate : una rossa , una verde ed una blu.
singolarmente queste luci illuminano un oggetto bianco colorandolo rispettivamente di rosso di verde e di blu.
se però le tre luci si intersecano , nel punto di incontro la luce diventa bianca e… magia … ritorna ad essere bianco.

quindi la luce bianca è l’insieme di luci colorate.
se però mettiamo un prisma o … una penna “bic” sulla traiettoria di un raggio di sole ecco che la luce bianca si ri scompone e forma l’arcobaleno.

abbiamo distinto i colori in colori senza il corpo che non si possono toccare (quelli fatti di luce) e quelli con il corpo che si possono toccare, impastare, raschiare (i pastelli, le tempere ecc ecc)
1513678_10205883841960005_2079647357833428191_n-2se mescoli tutti i colori di luce ottieni il bianco
Se mescoli tutti i colori con il corpo ottieni il nero.Se poniamo un oggetto colorato di nero alla luce bianca del sole diventa caldo (questo vuol dire che gli oggetti assorbono i raggi colorati e trattengono luce ed il colore che vediamo è quello che loro lasciano uscire: il nero li trattiene tutti e quindi si scalda di più.

osservando l’oggetto bianco illuminato dai faretti abbiamo visto che le tre facce rivolte verso i fari prendono il colore dei fari,
La faccia superiore illuminata da tutti e tre diventa bianca, mentre le ombre che sono praticamente la luce bianca meno quella del faretto che la proietta diventano i tre colori primari dei colori “con il corpo”

11025770_10205883874880828_2739970008860304211_nQuindi
luce bianca (luce R+ G +B) – luce rossa = ombra ciano
luce bianca (luce R+ G +B)- luce blu = ombra gialla
Luce bianca (luce R+ G +B) – luce verde = ombra magenta

ciano magenta e giallo sono appunto i colori primari di tempere , pastelli e stampa tipografica.

Infine abbiamo parlato del fatto che … praticamente noi viviamo in un mondo in bianco e nero, in cui gli oggetti sono ricoperti dai pigmenti che in base alla luce che ricevono , riflettono un colore e sono quindi “visti e percepiti” colorati

Domandona da 10 e lode!!!
Esiste un qualche oggetto di un colore che rimane uguale qualsiasi tipo di luce lo colpisca?
Elena 8 anni , pensa e poi risponde . Si il vetro che è trasparente!
Non riflette enon cattura nessun colore.
GRANDE!!!!

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Guarda in alto e non odiare mai nessuno

“Stamattina  mi sono alzato con un pesante senso di colpa.

Ansia, impotenza, agitazione… intorno si sentono distintamente rullare tamburi di guerra, e tutti sembriamo docilmente incamminati nell’accettare di seguirli.
NO !
Deve essere possibile NON accettarlo… ci sono leggi ingiuste e a queste ci si deve opporre.
In una guerra tutti sono vittime, compresi i combattenti, che per ignoranza o arida formazione , o perchè hanno avuto una infanzia difficile, si trovano a seguire  ordini ingiusti, disumani, atroci.
Lo impariamo studiando storia: MAI nessuna guerra ha portato la pace. 
Non funziona!
Con le  armi gli Stati e i loro governanti vincono le battaglie, arricchendosi.
Con le  armi le  popolazioni, la gente, perde il futuro, perdendo ogni speranza per la VITA
Se DOPO, sotto i bombardamenti sarà impossibile frapporsi, adesso, ancora per  poche ore qualcosa si può fare. 
Che cosa  non lo so…perlomeno GRIDARE A SQUARCIAGOLA CHE LA GUERRA E’ UNA PORCATA; SEMPRE!
“Gridalo… mi sarai molto più odiosa se taci, dice Antigone alla sorella Ismene,perlomeno grida e testimonia”. Bellezza e non monnezza  ci ha  insegnato Peppino Impastato.
L’armonia che sta nelle piccole cose in equilibrio ed in relazione solidale, abbiamo cantato con “La bellezza dei Margini”.
La  pace non si può fare  con le  bombe, ricordate?
http://www.bimbisvegli.net/weblog/archives/97
Lo abbiamo scoperto in quarta elementare e da quel giorno lo andiamo dicendo a tutti, non smettiamo, solo perchè tutti intorno gridano alla guerra giusta… mentono, sono bugliardi!!!
Non è bombardando la Siria che si riporteranno in vita  i bambini e le vittime  uccise in questi ultimi mesi. Non è aggiungendo sangue  al macello che  si può seminare serenità e giustizia.
Ricordate  i problemi con i numeri giusti?
Se un bambino cresce  nell’ingiustizia sarà un adulto perfido, se  conosce violenza ed abbandono, sarà un adulto vuoto e violento. 
Scegliere la PACE non significa essere dei vigliacchi, o accettare  le ingiustizie, significa innanzitutto essere più forti e  intelligenti dell’avversario, significa impegnarsi a non peggiorare le cose.
Mi sento in colpa, perchè sento la mia impotenza, sento che il mondo che  con i nostri bimbi e ragazzi a scuola vogliamo costruire, ancora una  volta, nonostante tutto, non è quello che si ritrovano ad incontrare.
Ma  non voglio che perdiate  la speranza e che insieme  continuiamo a  rifiutare la violenza e l’aggressione  per  la soluzione dei problemi.
Richiede molta  più forza  il rinunciare alla vendetta, il farsi le proprie ragioni con il dialogo.
Non lasciatevi sporcare il futuro, e con il vostro esempio, la vostra disarmante lucidità , continuate a guardare oltre, in alto e a non odiare mai nessuno.
Speriamo che  i vostri pensieri riescano in qualche  modo anche a orientare  le decisioni dei capi di stato del pianeta.
Questa sera  Obama parlerà nello stesso luogo in cui Martin Luther King diede speranza al dialogo tra bianchi e neri negli USA.
Osiamo la pace… ed osare  richiede coraggio , tenacia, testa dura, capacità di scegliere tra ciò che è bene e ciò che  è male.
E scusatemi, se  il mondo non è ancora un posto bello e giusto, per tutti…

scuole medie… arriviamo!!!!

siete tutti pronti al primo giorno di scuola?
ciao tutti

La paura…

Ecco gli spunti che Patrizia ci sottopone.
E’ importante pensare, scavare nelle proprie esperienze.

non è obbligatorio rispondere tutti, a tutto…. ma importante che ognuno di voi trovi la voglia di provare a pensarci un po’ su e se vuole… dire la propria!
forza, ci servono i vostri spunti per completare il canovaccio dello spettacolo!

nota organizzativa:
qui sotto metto ciascuna domanda  in un commento separato.

voi per rispondere a quelle che  vi piacciono di più fate  click su rispondi immediatamente sotto alla domanda così domande e risposte rimangono raggruppate… (spero di essermi spiegato)