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Non è mai troppo presto per iniziare a capir come va il mondo. I “Bimbisvegli” della scuola elementare Rio Crosio di Asti con i loro maestri Lina Prinzivalli e Giampiero Monaca hanno già alcuni punti fermi e riferimenti nel tempo da cui attingere la loro ispirazione.
Sulla nostra linea del tempo appesa sopra alla lavagna, si trovano in sequenza: la piccola Antigone e Mosè, poi Gesù di Nazareth, seguito da Ipazia e Maometto, Vittorio Alfieri e  Gandhi, Thoreau, Don Milani, Rosa Parks e Martin Luther King, poi Peppino Impastato e infine Vittorio “Vik” Arrigoni , e ultimamene abbiamo aggiunto David Grassi e Renato Accorinti: tutti eroi a loro modo, disobbedienti verso le ingiustizie, costruttori di pace e ricercatori, tessitori di armonia attraverso la bellezza. 

 

4 comments

  1. Voglio raccontarvi di un bambino di prima elementare che osò sfidare una convenzione scolastica utilizzata da moltissime maestre.
    Questo episodio si svolge nel periodo in cui a scuola c’era ancora il maestro unico.
    Quella mattina la maestra stava facendo la sua lezione e venne chiamata dalla bidella la quale le comunicò che c’era una telefonata personale per lei. Prima di uscire dalla classe la maestra disse a questo bimbo di nome Davide di scrivere alla lavagna i nomi dei buoni e dei cattivi mentre lei andava a rispondere al telefono. Davide si è alzato dal suo banco, è andato vicino alla lavagna e rivolto verso la classe se ne è uscito con questa frase: IO NON FACCIO IL CANE DA GUARDIA DI NESSUNO.

    Tenete presente che sto parlando di un bambino di sei anni. Immaginatevi l’espressione stravolta di questa maestra scandalizzata.

    Questo bambino dovrebbe passare alla storia come un piccolo eroe!

  2. Voglio raccontarvi di un bambino di prima elementare che osò sfidare una convenzione scolastica utilizzata da moltissime maestre. Questo episodio si svolge nel periodo in cui a scuola c’era ancora il maestro unico. Quella mattina la maestra che stava venne chiamata dalla bidella la quale le comunicò che c’era una telefonata personale per lei. Prima di uscire dalla classe la maestra disse a questo bimbo di nome Davide di scrivere alla lavagna i nomi dei buoni e dei cattivi mentre lei andava a rispondere al telefono. Davide si è alzato dal suo banco, è andato vicino allla lavagna e rivolto verso la classe se ne è uscito con questa frase: IO NON FACCIO IL CANE DA GUARDIA DI NESSUNO. Tenete presente che sto parlando di un bambino di sei anni. Immaginatevi l’espressione stravolta di questa maestra scandalizzata. Questo bambino dovrebbe passare alla storia come un piccolo eroe!

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