Obbedire, disobbedire

Obbediredisobbedire… conformarsiessere originali


Questi sassi sono la prova che avete udito tutte le parole della tragedia di Antigone.
Adesso la conoscete …

La storia della ragazzina, che voleva bene a suo fratello.

La storia di due fratelli che si uccisero lancia contro lancia.

La storia della ragazzina che ruppe la legge e seppellì suo fratello.

La storia del nuvolone di corvi impazziti, e del saggio Tiresia.

La storia di una sorella che obbedì alla legge e del pezzo di stoffa rosa.

La storia di un re che voleva che la sua città fosse potente, che non ascoltò suo figlio e che rimase solo e senza niente.

Questa è la tragedia della ragazzina che un re seppellì viva nella caverna buia.

Cosa sono e a cosa servono  leggi e regole?

Che cosa è l’obbedienza, e cosa rappresenta per voi la parola libertà

che immagini vi vengono in mente, quali  colori?

Un altro video d’animazione che qualcuno conosce già…

Conformarsi… essere originali

come è difficile essere rimanere se stessi, pur facendo parte di un gruppo, di un mondo.

Considerare gli altri, ma contemporaneamente pensare con la propria testa.

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=y87nLlz3iDQ?rel=0]

 

Dai ragazzi , fatevi sotto!!!! 

Qui inserisco un articolo lungo e per adesso complesso, ma mi fa piacere pensare che il pensiero di don Milani sia ospitato sul nostro blog.       (fate click e si aprirà in una nuova pagina)    

Magari qualche adulto lo leggerà e lo apprezzerà, magari nei prossimi tempi voi lo leggerete e lo apprezzerete, chissà…. 

12 Responses to “Obbedire, disobbedire”

  1. maestro Giampiero ha detto:

    Ecco alcuni spunti per una riflessione personale per dire la VOSTRA su temi grandissimi.
    Non vi preoccupate per la forma o per la lunghezza…. qui si vuole condividere la VOSTRA opinione , il vostro stato d’animo che… in questi casi non può MAI essere considerato sbagliato!!

    Essere senza i propri genitori: orfanità, separazioni, lontananze.
    Trovarsi sotto l’autorità di figure adulte diverse.

    -Fiducia, sfiducia, obbedienza, disobbedienza alle figure adulte (Antigone, Ismene, Emone).

    Rapporto tra fratelli e sorelle, affetto e rivalità, somiglianze e differenze, gelosie, alleanze e conflitti.
    (Antigone vuole affermare la sua giustizia a qualunque costo. Ismene accetta la propria debolezza per continuare a vivere)

    – Bisogni, desideri e diritti.
    Regole e norme: norme radicate, legate alla tradizione, alla cultura, all’etica, alla religione e norme “nuove”, legate al funzionamento della società-gruppo (non sentite come universali, ma a protezione di una parte della società-gruppo).

    Patti, accordi, promesse, giusto e ingiusto.

    Il potere che deriva dall’essere adulti (sui bambini e i ragazzi), maschi (sulle femmine), forti (sui deboli).

    Conflitti (perché lottano i fratelli?) e strumenti per risolvere i conflitti fra pari e con chi ha il potere (autorità): violenza, punizioni, guerra, altre possibili strade non violente.

    Avere sentimenti amorosi per la vita e gli esseri viventi: prendersi cura di sé (Ismene) e degli altri (Antigone).

  2. lolly ha detto:

    Oggi sono stata contenta perchè reciterò la storia della ragazzina Antigone grzie al maestro. ciao a domani!!!!!XD ;D

    • maestro Giampiero ha detto:

      ;-D

      dài allora!
      prova a dare il tuo contributo alle riflessioni e agli spunti qui sopra….
      che ne pensa la dolce e fiera Antigone-Lolly?

  3. maestro Giampiero ha detto:

    Oggi sono stato davvero felice, con la pelle d’oca, felice di tacere e di ascoltarvi!
    godere dei vostri pensieri, liberi ….. un po’ orgoglioso di aver “cucinato” per voi qualche piatto… buono per il cuore per la testa e per i sentimenti.
    Grazie per la dolcezza che mi state restituendo con i vostri pensieri, solidali, impegnati, impetuosi, impegnativi, coerenti!

    Grazie ragazzi!

  4. maestro Giampiero ha detto:

     http://www.youtube.com/watch?v=OFRad3PiW0I?rel=0&w=480&h=360

    Una bella canzone da ascoltare  molte volte.
    E’ ricca di ironia e di metafore…
    andare in fila per tre per i corridoi della scuola, e della vostra vita, farlo perchè ve lo impongono i maestri e perchè… si fa così…
    oppure muoversi liberamente, esprimersi, pensando a cosa fa bene a noi e fa contemporaneamente bene agli altri?

    • lorenza ha detto:

      Salve maestro Giampiero,
      far mettere i bambini in fila per 3 e farli stare perchè lo impongono è una cosa che molti genitori, maestri.. ecc… preferiscono.. perchè renderli liberi di esprimersi fa paura.. paura perchè si perde il loro controllo …. e poi chi se ne frega di renderli liberi a 8 /9 anni??????????

      • maestro Giampiero ha detto:

        Paura?

        Bè le paure sono difetti da battere, ho paura dell’incomprensione, della paura stessa….

        Ho sempre più la convinzione che come le piantine, i piccoli, abbiano davvero in sé una implicita ed innata comprensione intuitiva del bene e del male, la tendenza a crescere verso l’alto e verso la luce.
        Vanno solo incoraggiati a continuare a crederci il più possibile.

        Dar loro fiducia è SEMPRE vincente, e ci si stupisce SEMPRE perché restituiscono più di quello che si da loro.

        poi, è chiaro che bisogna stare loro vicini , dare la mano, sapersi anche perdere un po’ insieme a loro, a volte stoppare anche , ma con la consapevolezza di dover ricominciare subito, non si torna indietro, al massimo ci si sofferma per prendere di nuovo la rincorsa!

        Controllo?
        mai voluto…
        preferisco pensare di suscitare in loro il piacere nell’osservare una goccia d’acqua, nell’assaporare la fragranza del pane cotto come facevano i primitivi, nel comrendere la complessità di ciò che per altri è ovvio (superficiali) e rendere semplice e lineare quello che altri pensano siano argomenti che ai bambini non interessano, o che non debbano essere trattati…

        Non si è mai troppo piccoli per capire come va il mondo!
        Grazie mille per il messaggio!

  5. La suocera ha detto:

    Ciao maestro come stai? Io bene.
    Sai ci è arrivata a casa una strana lettera del sindaco che dice delle cose sulla nostra città.
    ce da morir dal ridere.
    non ti rovino la sorpresa, domani la porto a scuola ( preparati ).
    A domani, Fafi La suocera

  6. bimbisvegli ha detto:

    Ciao ragazze e ragazzi, prendete questi video come un regalo….

    mi piacerebbe molto che tutti ci pensassimo dei compagni di scuola, dei colleghi, dei seguaci di Lorenzo Milani e dei “suoi” Bimbisvegli… nani , noi sulle spalle dei giganti

    http://youtu.be/8CflQ4gj03A

    http://youtu.be/2IU1bEiVRHY

  7. cordialdo ha detto:

    Ciao, ragazzi. So che anche da voi è caduta tanta neve, avete fatto un po’ di vacanza in più e, sicuramente, vi sarete divertiti a giocare a palle di neve.

    L’interrogativo posto è molto importante ma sono sicuro che con ragazzi come voi non sarà difficile rispondere.

    Ciao a tutti ed un cordiale saluto anche ai vostri maestri.

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